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PALERMO - A PALERMO IN MOSTRA "L'ARMA PER L'ARTE"
OGGETTI IN CERAMICA, RITROVATI DAI CARABINIERI, E APPARTENENTI
ALLA COLLEZIONE DEL MUSEO DELLA CERAMICA DI CALTAGIRONE
PALERMO - Sono in esposizione sino al 27 dicembre
prossimo, nel settecentesco Albergo dei Poveri di Palermo,
alcuni dei pezzi in ceramica recuperati dai carabinieri a
seguito del furto inferto al Museo della Ceramica calatino
nella notte tra l'8 e il 9 settembre del 1991. In quella
notte, ricordiamo, furono trafugati ben
135 oggetti in ceramica policroma di cui ancor oggi mancano
all'appello, cioè non ritrovate, ben 49 opere. Fu un colpo
quasi mortale per il Museo calatino, e sopratutto una ferita
non ancora sanata per tutta la comunità cittadina, mitigato
oggi solo grazie al proficuo e silenzioso lavoro dell'arma dei
Carabinieri che in questi anni è riuscita a recuperare alla
fruizione dei
visitatori ben 135 di quelle opere trafugate.
La mostra dell'arte recuperata organizzata
dall'assessorato Regionale Beni Culturali e Pubblica
Istruzione , vuole essere attestazione di grande stima della
Sicilia all'Arma dei Carabinieri per il lavoro effettuato in
questi ultimi dieci anni di attività dedicato alla tutela e
salvaguardia del patrimonio artistico italiano e al recupero
delle opere d'arte rubate in
Italia e trafugate all'estero .
"L'Arma per l'Arte", che è il titolo della mostra in corso a
Palermo,
inaugurata dall'assessore regionale Lino Leanza, nei suoi 1100
mq di saloni, espone infatti quasi tutte opere più importanti
ritrovate provenienti da Musei, Chiese e Collezioni private di
tutta la Sicilia.
Dal Museo della Ceramica di Caltagirone sono partiti alla
volta della Mostra ben otto manufatti in maiolica degli
ottantasei pezzi riacquisiti al patrimonio dell'umanità. In
particolare, all'Albergo dei Poveri, fanno bella mostra di sé
degli Albarelli del XVI secolo, un vaso a fiasco, decorato,
del XVII sec. di fabbrica Caltagironese, una saliera con
leoncino del XVIII sec., oltre a delle Palle decorate a penne
di pavone di provenienza trapanese.
"Sono certo - sottolinea l'architetto Salvatore Scuto
direttore del Museo di Caltagirone - che questa mostra di
Palermo, oltre alla sua intrinseca valenza documentaria e
scientifica sia un importante volano per il ritrovamento di
tutte quelle opere d'arte rubate che auspico, al più presto,
possano tornare alla fruizione dei visitatori , a cominciare
da quelle ancora mancanti al completamento della collezione
del nostro Museo".
Intanto, nello stesso Museo di Caltagirone, si apprende da
Silvano Marino, responsabile dell'Ufficio Relazioni Esterne,
che fervono i lavori per l'allestimento della nuova mostra su
Santa Lucia dal titolo "Santa Lucia a mmari stapia", che
aprirà i battenti il 9 dicembre.
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