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S. LAZZARO DI
SAVENA - Serata enogastronomica
"La riconoscenza del gusto, per il sapere della ricerca"
S.
LAZZARO DI SAVENA - Nonostante la scarsa adesione dei
bolognesi, la serata enogastronomica "La riconoscenza del
gusto, per il sapere della ricerca" - organizzata dallo
chef Filippo Artioli in collaborazione con l'Associazione
non profit A.S.T.R.ID presso la Trattoria La Pulce di San
Lazzaro di Savena - è riuscita nel suo intento, quello
comunque di consegnare 460 euro di donazione alla Fondazione
IRET: un piccolo contributo, che comunque testimonia una
volontà di andare avanti nel progetto intrapreso, da parte di
tutti gli chef aderenti ad A.S.T.R.ID.
Che dire? Un'occasione mancata per gli assenti, con
l'ottima cucina che voleva coniugare un concetto di "convivialità
per la solidarietà con il mondo della ricerca", di diretto
appannaggio per i pochi intimi, che comunque hanno apprezzato
i piatti proposti, i vini abbinati e l'organizzazione della
serata.
Particolarmente curato e attento il servizio in sala e in
cucina, da parte di tutto il personale della Trattoria La
Pulce. Mentre i vini erano serviti direttamente da un
sommelier dell'AIS di Bologna, Adriano Paganin, che tra
l'altro ha curato gli abbinamenti con i piatti in menù
(Prosecco Canavino Brut, Riesling Vallania, Dolcetto Gianni
Voerzio,Riesling Le Fracce, Moscato d'Asti). Hanno coadiuvato
in cucina gli chef di Astrid, Claudio Pregl (del Ristorante
Santa Lucia da Fritz di Bezzecca Tn) e Corrado Sanelli (della
Gelateria Sanelli di Salsomaggiore Pr).
Dagli ottimi antipasti di Armanini al budino di baccalà
e acciughe, accompagnato dal friggione bolognese ed una
crocchetta di ceci. Una piccola rivisitazione di quello che è
il classico baccalà fatto in Emilia-Romagna. Il baccalà con le
acciughe è sicuramente un connubio perfetto di sapori.
Un crescendo di gusti e di sapori, con la tagliatella
gratinata al sugo di coniglio con polpettine ad emulsione alla
Saba di Pignoletto. "La tagliatella, io l'ho fatta gratinata -
ha spiegato lo chef Artioli - ma il ragù è bianco e ho cercato
il giusto accostamento con la saba di Pignoletto, classico
vino bolognese.
Per poi passare al secondo, un filetto di porco bardato al
lardo affumicato con mostarda di anas e cavolo nero. Il
lardo attorno al filetto, essendo una carne molto magra, ha
aiutato nel renderlo molto morbido e gustoso per il palato più
attento. Azzeccato è stato anche l'abbinamento con la
mostarda, leggermente senapata e piccante e il cavolo nero.
Nell'intermezzo, Filippo Artioli ha premiato con una
targa ricordo per il suo impegno nella ricerca, la
professoressa Laura Calzà direttore scientifico della
Fondazione IRET, che ha portato il suo saluto e
apprezzamento per l'impegno degli chef di Astrid in questo
progetto, che sarà itinerante per tutta Italia. Attenzione e
stupore prima, apprezzamento di gusto dopo, per l'intervento
particolarmente scenografico di Corrado Sanelli, maestro
gelatiere di Salsomaggiore, che ha illustrato il gelato
all'azoto, con la preparazione direttamente in sala, davanti
agli sguardi stupiti dei commensali, di uno speciale gelato al
gusto di "Zelten" (dolce tipico trentino).
La serata si è conclusa con un dessert, preparato
appositamente per la serata dallo chef Filippo Artioli, che è
stato un omaggio alla Fondazione IRET e alla tipicità del
Piemonte, cui è particolarmente legato. Un mantecato di
Carnaroli di Vercelli al Moscato d'Asti, con crema cotta allo
zafferano di Cascia, con croccante allo nocciole della langhe.
L'evento enogastrononomico è anche il risultato di una
stretta collaborazione di aziende e persone che hanno
messo ha disposizione gratuitamente dell'Associazione
A.S.T.R.ID le materie prime e i servizi: Armanini (pesce e
marinati), Barolo & Co (prodotti piemontesi), F.lli Ballardini
(carne), Azienda Agricola Vallania (Vini), Nobili Carlo
(Ortofrutta), Cufrol (Olio e zafferano), Dal Fiume Nobili Vini
(Prosecco), Azienda Agricola Gianni Voerzio (Vini), Agri90
(farina gialla di storo) Luigi Lucchini (Ristorante Don
Lisander Milano) Guido Pregl (Ristorante Baita Santa Lucia di
Bezzecca Tn), Lavanderia LIF, DP Informatica.
I prossimi appuntamenti dell'iniziativa "La riconoscenza del
gusto, per il sapere della ricerca" si spostano ora su Milano
e in provincia di Bergamo. Per poi proseguire in altre
località italiane.
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