INFLUENZA: quest'anno si
spende meno con i farmaci equivalenti; possibili risparmi fino a 33
milioni di euro - All'interno la Tabella
comparativa
di Enza Garipoli
Il presidente
della Toscana Martini vuole ridurre il peso delle tasse, Molto
dipenderà dalla prossima legislatura e dall'avvio del
federalismo fiscale
FIRENZE
- (regioni.it) La Regione Toscana ha l'obiettivo di ''ridurre
il carico fiscale per imprese, famiglie e persone, studiando
le modalita' di alleggerimento delle tasse gia' a partire dal
2009''. Lo ha annunciato il presidente della Regione Toscana,
Claudio Martini. ''Per rendere competitiva e attrattiva la nostra regione
– ha detto il presidente Martini - occorre mettere mano alla
leva fiscale''. Il Presidente della Toscana ha pero' spiegato
che per poter intervenire in questo senso devono verificarsi
due condizioni: la prima è che, a livello nazionale, ''la
prossima legislatura sia davvero quella di una riduzione
fiscale per lavoratori, famiglie e imprese con l'obiettivo
dell'equità, dell'innovazione e della modernizzazione del
Paese, e non a favore di lobby o interessi corporativi. La
seconda è che le Regioni vengano pienamente coinvolte in
questo progetto attraverso l'attuazione di un vero federalismo
fiscale''. Ai cronisti che gli chiedevano dove saranno trovate le
risorse necessarie a coprire la riduzione del carico
fiscale, Martini ha risposto che deriveranno da ''un lavoro di
riorganizzazione della macchina'', aggiungendo che ''nel
bilancio 2009 vorremmo fare qualche prima esperienza di fisco
selettivo, dove abbiamo più margini di manovra''. Martini ha
anche precisato che per quanto riguarda le imprese, lo
''strumento fondamentale'' è l'Irap mentre “sull'Irpef non e'
possibile una riduzione, visto che non abbiamo mai messo
addizionali''. Martini ha infine spiegato che ''nel gioco
Regioni-Comuni-Province si può trovare un meccanismo più
virtuoso'' nella distribuzione dei tributi. Infine il presidente toscano ha “caldeggiato” la stesura di
una sorta di "manifesto" con le opportunità attrattive per
incoraggiare l'arrivo di investimenti in Toscana (l'altra
faccia della medaglia di un ulteriore sforzo per la promozione
all'estero dell'economia toscana), e un "piano per la
semplificazione" amministrativa in modo da garantire tempi più
rapidi e certi di risposta. Un orientamento che la giunta
regionale dovrà mettere a punto nei prossimi mesi tenendo
conto delle scelte che su questo terreno verranno fatte dal
futuro governo nazionale e avendo come obiettivo il
rafforzamento del sistema economico regionale.
21 dicembre 2007
AGRIGENTO - ARRESTATI I DUE PEDOFILI CHE NEL MAGGIO SCORSO
VIOLENTARONO UN TREDICENNE: IL PADRE INVECE DI DENUNCIARLI AVREBBE
ORGANIZZATO UNA "LEZIONE" PER UNO DI ESSI
AGRIGENTO - In esecuzione di due ordinanze di
custodia cautelare, sono stati arrestati due pedofili ad Agrigento:
l'accusa nei loro confronti è di aver violentato un ragazzo di 13 anni
dopo averlo fatto ubriacare.
I due, Giuseppe Volpe, 65 anni e Filippo Insalaco 30 anni, avrebbero
compiuto la violenza nel maggio scorso.
La giovane vittima, secondo i carabinieri, raccontò quello che gli era
capitato al padre, che invece di denunciare i due depravati organizzò
un'aggressione ai danni di Volpe. Gli ordini di custodia cautelare
sono stati emessi dal Gip di Agrigento.