CATANIA - E' già attiva la TASK FORCE " SOS
TURISMO" CODACONS a cui
consumatori potranno segnalare e denunci problemi legati
ai ritardi, cancellazioni dei treni, aerei e navi, o
l’aver subito danni a causa di promesse non
mantenute, depliants ingannevoli, smarrimento di
bagagli, scarsa igiene negli alberghi, annullamento di
prenotazioni, overbooking per i voli aerei, prezzi alti
ed altri problemi legati al mancato rispetto del
contratto e alla scarsa qualità dei servizi forniti.
Problematiche che emergono ogni anno nel periodo
estivo.
La Task force ricorda il promotore
Francesco Tanasi,
segretario nazionale del CODACONS, mira ad informare,
nonchè a tutelare tutti quei consumatori che, tornati,
dalle agognate vacanze siano stati vittime di disservizi
turistici.
"Questa forza organizzata - spiega Tanasi
– è formata da un insieme di avvocati ed esperti che
definiscono le linee operative delle azioni a tutela dei
turisti, con lo scopo di offrire un servizio organico e
completo a quanti subiscono danni, nonché la massima
efficienza nelle risposte alle numerosissime richieste
di intervento e nelle azioni di tutela dei consumatori".
Un gruppo di avvocati, coordinati dall’
avvocato Floriana Pisani, dirigente nazionale CODACONS,
affiancati da tecnici in grado di fornire risposte e
coordinare azioni legali, sarà dunque a disposizione di
quanti segnaleranno inadempienze.
I consumatori
potranno contattare la Task force al numero 095 438080 /
3348824853 FAX 095 441010
In particolare sarà fornita assistenza su
PACCHETTI TURISTICI. I pacchetti turistici hanno
per oggetto i viaggi, le vacanze ed i circuiti tutto
compreso. Devono avere almeno due dei seguenti elementi:
a) trasporto; b) alloggio; c) servizi turistici non
accessori al trasporto o all’alloggio, che costituiscono
parte significativa al pacchetto turistico, come ad
esempio visite ed escursioni.
Il consumatore ha diritto al risarcimento del danno in
caso di mancato o inesatto adempimento da parte
dell’organizzatore (tour operator) o del venditore
(agenzia di viaggi).
Il consumatore deve contestare ogni mancanza
nell’esecuzione del contratto e sporgere reclamo a mezzo
raccomandata a.r..
VIAGGI AEREI
RIFIUTO ALL’IMBARCO, il cosiddetto
OVERBOOKING. Ricorre questa ipotesi quando il numero
di passeggeri supera i posti disponibili.
CANCELLAZIONE DEL VOLO. Il passeggero resta
libero di scegliere tra il rimborso del biglietto (con
volo gratuito fino al punto iniziale di partenza) o un
altra forma di trasporto fino alla destinazione finale.
RITARDI. Anche in questi casi sono previsti
rimborsi in base alle ore di ritardo. La compagnia aerea
e’ tenuta ad offrire il rimborso del biglietto e il volo
gratuito che riporti il passeggero al punto iniziale di
partenza.
Ai passeggeri in virtù del regolamento
Comunitario 261/2004 devono essere comunque garantiti
assistenza e indennizzi a partire da €. 250,00.
BAGAGLI. Risarcimento per
distruzione, danneggiamento, perdita o ritardata
consegna del bagaglio su un volo operato da una
compagnia aerea dell’UE in qualsiasi parte del mondo. La
richiesta di risarcimento deve essere inoltrata entro 7
giorni in caso di danneggiamento ed entro 21 giorni per
la ritardata consegna.
VIAGGI IN TRENO. In caso di ritardi e
disservizi è possibile chiedere il risarcimento in virtù
delle norme introdotte dal codice del consumo,
nonostante che Trenitalia invochi, spesso
infondatamente, l’applicazione di una legge speciale del
1935 in virtù della quale il viaggiatore avrebbe diritto
al risarcimento solo in alcuni casi limitati.
VIAGGI IN AUTOSTRADA. L’automobilista ha
diritto di richiedere alla società autostradale
competente i seguenti risarcimenti: A) Danni causati da
insidia e trabocchetto per la presenza di oggetti sulla
carreggiata o per cavi pendenti in galleria. B) Danni
causati dalla presenza sulla carreggiata di liquido
oleoso o similare. C) Danni causati da tempi di
percorrenza superiori rispetto al normale, come ritardi
o soste prolungate.
VIAGGI A BORDO DI NAVE. Il
passeggero che ha subito danni in occasione delle
operazioni di imbarco e sbarco in e da una nave, in caso
di mancata partenza del traghetto o di ritardo, potrà
agire nei confronti dell’armatore o del vettore.