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Mondiali Sud Africa - pareggio
deludente tra Italia e Nuova Zelanda, che ha segnato per prima
ma in fuorigioco
Di Enza Garipoli

TIFOSI PALERMITANI ALLO STADIO NELSPRUIT PER SOSTENERE GLI
AZZURRI
MONDIALI DI CALCIO IN
SUD AFRICA - L'ITALIA SOGNA IN ATTESA DELLA SFIDA CON
LA NUOVA ZELANDA: AL TERMINE DEL PRIMO TEMPO IL RISULTATO E'
SULL 1 -1
Gli azzurri portano la fascia
Nera AL BRACCIO IN SEGNO DI LUTTO PER LA MORTE DI ROBERTO
ROSATO
Nel 2° tempo, Gilardino, Marchisio e Pepe sono stati
sostituiti da Camoranesi, Di Natale e Pazzini: quest'ultimo
all'esordio - Tra belle azioni e batticuori, il recupero di 4
minuti trova ancora le due squadre in pareggio: il primo gol
al 7° della Nuova Zelanda con Smeltz in fuorigioco e poi il
pareggio azzurro con Iaquinta su calcio di rigore - E' finita
la partita, solo un pari per l'Italia, il secondo in questi
sofferti mondiali sudafricani. Adesso occorre battere la
Slovacchia.
LIPPI, "NON ABBIAMO VOGLIA DI ANDARE A CASA"
Al termine della deludente disfida mondiale, il mister
Lippi, rispondendo ai giornalisti in conferenza stampa,
in proposito della prova di quest'oggi, ha dichiarato: "La
qualità della squadra azzurra non l'abbiamo sfruttata, ma non
per mancanza di volonta'. Rispetto alla partita col
Paraguay, mi riferisco al fatto che noi abbiamo fatto poco
rispetto alle cose che sappiamo fare, certamente meglio di
quello che abbiamo fatto oggi. Abbiamo cominciato a giocare ma
non abbiamo saputo rendere al meglio, una mancanza di
lucidita' che abbiamo pagato. Non abbiamo avuto fortuna,
ora occorre vincere la prima partita, la prossima insomma, non
abbiamo voglia di andare a casa".
LIPPI, "HO PROVATO E PROVERO'
TUTTE LE ARMI A DISPOSIZIONE"
"Quando si cerca di recuperare una partita - ha
puntualizzato con la sua abituale pacata fermezza - e' chiaro
che si provano tutte le armi che ci sono a disposizione, come
d'altronde faccio sempre".
Per il ct della nazionale italiana, Iaquinta ha giocato
stabilmente a destra, come ala destra, e anche gli altri cone
Di Natale ad esempio hanno fatto bene nel ruolo affidato loro.
E infatti Lippi ha ribadito, per nulla pentito della strategia
imposta ai suoi giocatori e per nulla pentito riguardo a
quelli lasciati a casa, ma reclamati a gran voce dalla
tifoseria e dai tanti esperti di calcio mondiale:
" Nelle mie scelte sono assolutamente convinto, non ci
sono campioni a casa che ci avrebbero cambiato le sorti e poi
bisogna parlare dopo e non prima. Qua ci sono giocatori di
personalità, come Gilardino, Iaquinta , Camoranesi, non si
tratta di mancanza di personalita'. Per tutte le squadre che
non sono andate bene ai mondiali c'è una spiegazione; ma non
sempre. Io non mi sono pentito delle mie scelte ma la domanda
e' un po' prematura, avresti potuto aspettare una settimana a
farla. - ha cosi' reagito alla domanda di un giornalista alla
conferenza dopo partita. - Ci e' mancato un pizzico in piu' di
fortuna, cosa che ci e' mancata. Il Paraguay e' una buona
squadra, ma speriamo che tra qualche giorno ci sia data l'opportunita'
di dimostrare quello che siamo. Io ho la volonta' di sfruttare
le caratteristiche dei giocatori che abbiamo, come Camoranesi
e Di Natale, fidando nel recupero degli infortunati".
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