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GRAN PREMIO F1: MASSA TRIONFA IN BAHREIN, SECONDO HAMILTON E
RAIKKONEN TERZO

SAKHIR -
Ferrari due volte sul podio oggi in Bahrein, con il
trionfatore Felipe Massa, alla sua terza vittoria in
carriera: Il brasiliano della scuderia del cavallino, con la
pole position e il giro veloce in gara di 1'34''067, fa anche
l'hat trick, come in Australia era successo a Kimi
Raikkonen, e al 194/o trionfo per la Ferrari si affianca
il terzo posto per il finlandese che se non fosse stato
superato al via da Alonso avrebbe conquistato probabilmente il
secondo posto.
Lewis Hamilton, anche in gara, è il più veloce, anche
oggi secondo, per la terza volta su tre gare sul podio, ed è
anche l'unico ad avere raggiunto tale record nei primi tre Gp
della carriera. C'è da dire che la rivelazione d'oltre Manica
sta aiutando la Ferrari, togliendo punti a Fernando Alonso,
deludente quinto, scavalcato da un grandissimo Nick
Heidfeld e da una rediviva Bmw, anche loro in sintonia con
gli interessi Ferrari.
La Casa di Maranello gongola e resta 2/a nella
classifica costruttori, con 39 punti a fronte dei 44 punti
McLaren, ma riduce il divario da 9 a 5 punti.
FELIPE MASSA
CAMPIONE CONVINCENTE
Alla partenza, Massa ha mantenuto la prima posizione,
che alla conquista della pole aveva giurato di non mollare e
di essere aggressivo quanto basta aggressivo per non lasciarsi
sorpassare per non mandare a mollo la gara come era accaduto a
Pasqua, proprio una settimana fa, in Malaysia. Ed è stato
di parola, per buona sorte della casa di Maranello.
La gara
è proseguita con il sorpasso di Raikkonen da parte di
Alonso, partito quarto. Hamilton ha stretto il
finlandese, il campione del mondo si e' allargato, respingendo
cosi' la reazione di Raikkonen che a un certo punto
aveva recuperato. Dietro, posizioni mantenute, con Heidfled
davanti a Kubica e a Fisichella. Ma c'e' stato anche
l'incidente tra la Honda di Jenson Button e la Toro Rosso di
Scott Speed, entrambi costretti al ritiro, e dunque e' dovuta
entrare la safety' car, mentre anche la Spyker di Adrian Sutil,
danneggiata nel contatto, ha dovuto fare rientro ai box per
sistemare l'alettone.
Fatti solo due giri dietro la Mercedes della Fia, la
gara e' ripartita, con Hamilton che ha cercato la scia della
Ferrari alla guida del plotone di testa per superarla.
Vitantonio Liuzzi e' stato penalizzato con un passaggio ai box
per un sorpasso in regime di safety car, per poi ritirarsi al
29/o passaggio al traguardo. Il duo di testa, al giro 11, ha
guadagnato circa 5'' su Alonso e Raikkonen, con Hamilton
sempre molto aggressivo. Ma la Ferrari, con entrambe le due
F2007, aveva la strategia migliore, piu' benzina a bordo dei
rispettivi rivali. Il primo a andare al box e' stato Hamilton,
giro 19, seguito da Massa al 22/o, da Alonso al 23/o, da
Raikkonen al 24/o. E cosi', mentre in testa ci e' rimasto
Massa, portando il vantaggio sul britannico a 4''6, Raikkonen
con quel giro in piu' ha scavalcato Alonso, riprendendosi la
terza posizione. Con il rammarico che, se avesse mantenuto la
posizione al via, forse avrebbe potuto insidiare da subito la
McLaren. Lo ha fatto, alla grande, la Bmw di Nick Heidfled,
che al 26/o lap ha fatto un sorpasso eccezionale ad Alonso,
vincendo anche la grande reazione dello spagnolo. Una mano in
piu' alla Ferrari, mentre Massa aumentava il suo vantaggio in
fuga solitaria. Alla seconda sosta si e' visto come la
partenza abbia danneggiato ancora una volta il Cavallino, a
vantaggio McLaren. Prima sosta per Massa, 41/o giro, seguito
da Raikkonen, 42, Alonso, 44, e Hamilton, 45, e rientri in
corsa senza mutamenti di posizione, con il musetto del
finlandese subito dietro la coda del britannico. Non avesse
perso quella posizione, infatti, gli sarebbe stato davanti, e
restituire cosi' a Sakhir la doppietta subita dalla scuderia
anglotedesca a Sepang.
In questa fase, ci sono state anche l'esplosione del motore
della Super Aguri di Takuma Sato, piu' tardi imitato da quella
del compagno di squadra Antohony Davidson, e il cedimento del
propulsore della Red Bull di David Coulthard, con la vettura
dello scozzese rientrata ai box con un principio di incendio
sul retrotreno, mentre il compagno di squadra Mark Webber e'
andato a sbattere, senza conseguenze, su un muretto. Si e'
visto anche il duello tutto italiano tra la Toyota di Trulli e
la Renault di Giancarlo Fisichella, scavalcato dal pescarese
in settima posizione. Il resto della corsa e' servito a
mantenere le posizioni, con le Ferrari che chiaramente alla
fine hanno rallentato per risparmiarsi in vista di Barcellona,
consentendo a Hamilton di farsi sotto, al traguardo. Mentre ad
Alonso non e' riuscito l'ultimo guizzo su Heidfeld.
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