IN PRIMO PIANO

Informatica - About ASUS

Enza Garipoli
Direttore responsabile

   SiciliaMillennium.it - www.siciliamillennium.it - 20 maggio 2010     Prima Pagina:        ROMA - SOLENNI FUNERALI AI DUE ALPINI ITALIANIMORTI IN AFGHANISTAN, LA BASILICA DI SANTA MARIA DEGLI ANGELI GREMITA PER L'ULTIMO SALUTO AGLI EROI ITALIANI RAMADU' E PASCAZIO                  
home  - spettacoli - medicina - informatica - turismo - archivio 2009-10 - link - credits - ricordi - cultura
ATENEO PALERMITANO NEW


Vota SiciliaMillennium su Migliorsito

Maggio 2010

..............per saperne di più


 La vostra vetrina su Internet

PUBBLICITA' ONLINE
SiciliaMillennium.it

reclame@siciliamillennium.it
....................................
.... di più 


   Misura d'Amore, il Sito

Il supplemento culturale:
Misura d'Amore.it

 

.................................. entra


SiciliaMillennium.it

 Home
 Medicina&Salute
Old
&Salute
 Informatica
 Ricordi new
 Link
 Sicilia
 new cultura


FRANCESCA PATANE'


 

Il sito di Anna Mauro


Il Teatro, le Regie, l'Arte di



www.annamauro.it

...............................


 
I Chiostri del tempo di Colombo
 

TURISMO IN SICILIA e... non solo


Sicily District

....................................di più



 

 

..............................


© sicilia millennium 2010
   tutti i diritti riservati


   
 

 

 

 

SPETTACOLO

 21 maggio 2010

www.siciliamillennium.it                                                                           

PALERMO - L'Associazione Radici di Sole  presenta
STELLO PECORARO SALVO RUBINO GIUSEPPE CICI
in 
"U CIURARU RU CAMPUSANTU" di Anna Mauro

Palermo, Teatro Crystal, 25 maggio ore 21







PALERMO - Come mi è stato detto da una bambina deliziosa e intelligente, “Forse sono più grandi i piccoli che i grandi”. E questa commedia parla di personaggi “piccoli”, ma capaci di grande ironia e profondità: un fioraio, un musicista, un becchino, i defunti del cimitero…

Fra un dramma e una farsa, fra un’opera cabarettistica e una commedia, nell’orizzonte creativo di Anna Mauro di tanto in tanto si insinua il lato tragico dell’esistenza, che l’Autrice tratta con la consueta leggerezza fatta di espressioni di comicità e momenti di simpatia etimologicamente intesa. Come denota il titolo, i protagonisti di questa storia si muovono attorno alla vita e alla morte, laddove certi vivi sono morti per la società e certi morti sono vivi - nella misura in cui le loro idee camminano sulle nostre gambe. Lo spettacolo inizia mostrandoci due amici: un fioraio che ha la sua baracchetta vicino al cimitero e un violinista che suona ai funerali. Con le sue note, Totò “‘u Toco” è solito accompagnare in paradiso l’anima del defunto che, mentre sale, lo ringrazia e se ne va.

Zu Mimiddu, dal canto suo, parla con i suoi “armaluzzi”, i fiori con cui lavora ogni giorno, ed è capace di conversare con il giudice deceduto, lasciato solo persino dai soldati che prima vegliavano sulla sua tomba. Artista pure lui, a modo suo Zu Mimiddu mette l’accento sui momenti più importanti della vita: matrimoni, nascite e … morti, che per certi familiari sono occasione di grandi festeggiamenti. I due amici chiacchierano e consumano rituali rassicuranti come la preparazione del caffè e la lettura dei quotidiani (rigorosamente passati, perché i giornali “quannu su frischi i jurnata, i fissaria ca scrivinu sunnu comu i trona”).

Laddove il violinista ama il suo lavoro e sarebbe disposto a farlo per tutti, ricchi o poveri, il becchino Erasmo incarna invece la stolida ricerca del guadagno di chi fa fatica ad arrivare alla fine del mese: il dolore degli altri, infatti, non è per lui che un’occasione di “miettiri ‘a pignata” - almeno finché la morte non arriva a toccarlo da vicino. Fra un sorriso e una situazione a sorpresa, i tre personaggi sciorinano tutte le possibili sfumature di colore palermitano e non: i vigili che, dopo aver lasciato la macchina in doppia fila, fanno la multa agli altri; l’insofferenza per il parcheggio a pagamento nelle “zone blu”; gli sprechi in occasione del Festino di Santa Rosalia che, per potere passare sul suo enorme carro, dovrebbe costringere i maldestri organizzatori a demolire e ricostruire pezzi di storiche mura.

In un film sempre pensato e mai realizzato, Fellini immaginò uno strano violoncellista smarrito di fronte all'idea della morte (giunto lui stesso nell’aldilà o, forse, protagonista di un sogno). Qui c’è invece un violinista smarrito di fronte alla vita: Totò “’u Toco”, detto anche “’u mutàngaro”, custodisce col suo silenzio un terribile segreto che lo riguarda, un oscuro evento del suo passato che ne ha fatto un morto vivente, un reietto della società. Totò riesce ad aprire il suo cuore solo in presenza dell’amico fioraio, che d’altra parte è l’unica ragione che finora lo ha tenuto attaccato alla vita.

I commercianti spinti a denunciare gli usurai, il disagio giovanile, i morti dimenticati dai loro cari, il divario fra la legge e la giustizia … Sono tutti temi che fanno di questa un’opera piena di verità. E la verità è fatta di considerazioni semplici, di fatti che stanno sotto gli occhi di tutti. Fra tragedia e commedia, fra dramma e giallo, quale sarà nel frattempo l’esito della vicenda del violinista? Dobbiamo rispondere con quello che per il senso comune è un paradosso, ma dal punto di vista di un artista è la risposta più prevedibile, ovvero l’unica. L’epilogo della storia non è di Anna Mauro: come accade unicamente nelle opere realmente ispirate, nelle quali il creatore diventa un semplice tramite delle istanze dei personaggi, l’Autrice ha dovuto arrendersi al destino dei suoi protagonisti, che hanno travalicato la sua volontà fino alle estreme conseguenze e sono diventati i soli artefici del loro destino scenico. (Simonetta Genova)

INTERPRETI

STELLO PECORARO SALVO RUBINO GIUSEPPE CICI

in "U CIURARU RU CAMPUSANTU" di Anna Mauro

Palermo, Teatro Crystal, 25 maggio ore 21

e con
Pinella Barone, Simonetta Genova, Domenico Pane, Sandra Zerilli
e le voci di
Francesco Vinci, Giuseppe La Franca, I Piccoli Attori di Anna Mauro e Sonia Reina

audioluci: Giuseppe Vacca
scenografie: S. Genova, G. La Franca
direttore di scena: Giuseppe La Franca
locandina: Simonetta Genova

REGIA: ANNA MAURO

Posto unico non numerato: 15 euro
Riduzione solo carte sconto: 12 euro

Patrocinio e sponsor:
Regione Sicilia Ass.to Beni Culturali e Identità Siciliana
Fideo Confcommercio
Gardenia Bar
Roccaforte Bomboniere
Ferrante Ignazio Fiorista Presidente AFAP Via Piemonte
ha gentilmente offerto i fiori del ciuraru



 

 

.......................................................................


Altre notizie

....................................vai all'archivio

 

  Lettere al direttore

   

 Giornalismo, cinema, sport, enti, istituzioni


LA PAGINA DEL DIRETTORE - Lettere 


L'EDITORIALE
di Enza Garipoli

 



7 novembre 2009

La follia e' tra noi

A Orlando, in Florida, un altro pazzo ha ucciso una persona e ferito altri cinque .....segue: la follia e' tra noi
 


4 novembre 2009

MARRAZZO GAME

Ci sono "ricattatori e ricattatori" come ci sono anche, loro malgrado, "ricattati e ricattati", tra le categorie che piu' stanno accendendo l'audience .....segue
 

..................................................per saperne di più


  .

 




SiciliaMillennium
 Fondato nel febbraio 2001
progetto grafico Edizioni Steri -  2004 - 2005
progetto editoriale-impaginazione: Enza Garipoli
© sicilia millennium 2010
All rights reserved - Tutti i diritti riservati 

- --