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CATANIA - La notte di San Silvestro al Red Light:
HAPPYnewREGGAEyear infiamma la consolle ... parte la dancehall! direttamente dalla FLOG di firenze JAKA + Mimmo and Ritual the club + special guest Zu Luciano
Start 23.59 di domenica 31 dicembre notte di San Silvestro
5 euro fino alle 01:00 dopo 10 euro.
RED LIGHT via Flavio gioia
(zona porto accanto palazzo wind)
30 dicembre 2006

 

CATANIA - Ritorna a Catania Jaka, il cantante e selecter siciliano di famainternazionale, accompagnato dall’artista rasta Jahmento.

Beppe “Jaka” Giacalone, uno dei più famosi ambasciatori della reggae music in Italia (attivo da anni come cantante, MC, musicista e compositore, DJ,
conduttore radiofonico e promoter) Erano gli anni ’90, quando Jaka, dopo un esperienza di DJ reggae qui in Sicilia si trasferisce a Firenze, dove tuttora risiede, attratto dall’attivissima scena toscana. Nel 1991 registra il suo primo singolo, Della Parola Armati , prodotto da Madaski, con il nome di Dj Kote Giacalone , in combinazione con Il Generale, che grazie anche al brano Ragga Soldati, rappresenta oggi uno dei classici della filosofia del raggaman militante.

Con il Il Generale & la Ludus Dub Band, Jaka dà vita ad un sodalizio che lo
vedrà partecipare a molti album storici del reggae italiano. Nel 2000 pubblica
il cd “Memorabile” (Teg/Warner Music), che contiene il successo “Un
S'accuntenta”, di cui viene realizzato un video in rotazione sulle maggiori
emittenti televisive nazionali.
Sempre nel 2000 collabora all'album “Pista Connection” (Planet/Virgin) del dj
napoletano Miele, incidendo il brano “Libera L'Anima”. Jaka si è poi esibito in
centinaia di concerti e dancehall nei più importanti locali, festival e
rassegne del nostro paese a fianco di superstar del reggae internazionali ed
italiane quali Luciano, Alton Ellis, Max Romeo, Michael Franti, Africa Unite,
99 Posse, Roy Paci, Almamegretta, Frankie Hi-Ng, Radici Nel Cemento, e ha
collaborato con ottimi sound system come One Love Hi Powa, Sattamassagana
Sound, Villa Ada, Blackheart .
Ha partecipatola all’ormai celebre festival Rototom Reggae Sunsplash in ben
sette edizioni (nell’ultima in veste di presentatore), ed al nostro Sikula
Reggae Festival dove settemila persone nel 2002 hanno potuto salutare il
ritorno a casa dell'ambasciatore siciliano del Reggae, giusto un anno prima che
il festival venisse pretestuosamente ostracizzato dall’amministrazione locale.

L’iperattivo Jaka oltre ad essere conduttore e DJ radiofonico per l’emittente
fiorentina Controradio e Radio Popolare Network , e principalmente DJ resident
del prestigioso Auditorium Flog di Firenze, dove apre gli shows dei più grandi
artisti internazionali, è anche un operatore sociale ed organizza laboratori di
musica in strada nei quartieri fiorentini e nei campi Rom. Ad affiancarlo nella
sua esibizione ci sarà Roberto “Jahmento” Gervasi, musicista e compositore
rasta di origine trapanese, che dopo aver vissuto in Madagascar, è tornato in
Italia dove diffonde la spiritualità rastafari suonando dal vivo, incidendo
brani e collaborando con altri artisti come ad esempio in “Love to the
people”(Wide), ultima fatica dell’amico Jaka.
E’ presente nelle tre edizioni del cd RESKA COMPILATION prodotto da
vivicatania.net.
In RESKA VOL.3 presentata al Mei lo scorso 25 novembre, apre la compila con il brano “Benvenuti in Sicilia”.


Mimmo and ritual the club

Hanno concluso da poco la loro prima tournée estiva. Un trascinante concentrato di dancehall della migliore specie siculo-giamaicana. Testi raffinatamente scanzonati, dal piglio ironico. Sono i Ritual The Club, Mimmo non si è mai visto ai loro concerti. Ogni volta una scusa, è così che si presentano al pubblico e la mossa è azzeccata. Tutti si chiedono perché mai questo Mimmo non si veda mai. Il nome in realtà è un pretesto, che nasce durante una gita a Roma. Ritual The Club è un locale notturno e Mimmo, conosciuto nell’occasione, è un bizzarro abituè. I testi nascono sul momento: si individua un tema, uno scorcio di vita, un’occasione è il resto viene da sé. L’arte di inventare parole sul momento, in qualche modo la stessa cosa che accade nel rap: solo che qui il ritmo è in levare e l’atmosfera più solare. Contesto di riferimento è spesso l’estate, le situazioni grottesche, la vita nel suo andamento lento e a volte grossolano della realtà di provincia. All’attivo hanno già un album, omonimo, auto-prodotto. 11 tracce che non lasciano dubbi alla qualità di un disco che lascia già presagire un seguito.
La loro ultima esibizione il 25 novembre in Emilia Romagna dove hanno fatto da padrini della Compilation Reska vol.3 presentata come ogni anno al M.E.I. a Faenza.


ZU LUCIANO (Guest)

Nel 2000, Zu' Luciano, già conosciuto nell'ambito reggae e hip-hop italiano,
per le sue precedenti esperienze solistiche come cantante e per le svariate
collaborazioni con artisti nazionali, chiede a Jahro' (voce solista,
compositore, chitarrista e membro fondatore della "Jah Children Family") e
Franko (tastierista e tecnico del suono, con il suo studio digitale portatile,
noto come Terzo Orecchio) di unire le proprie forze per dar vita ad una nuova
band di reggae catanese.
Nasce così la Zu' Luciano Band a.k.a. ZLB, la cui prima fatica, il CD "Tutti
Muti", autoprodotto da Terre Harse (culture promotion-no-profit) esce nel 2000
e riceve subito consensi e richieste tramite la programmazione nelle radio del
nord-Italia.
Nel 2002, con un CD PROMO chiamato "Hot Playa ", la ZLB ha cominciato a
ricevere consensi in Europa, Canada e U.S.A. All'inizio di Febbraio di
quest'anno la ZLB è stata intervistata in diretta radiofonicada "A Reggae
Tune", uno dei Reggae-Radio-Show più seguiti in Olanda e in Europa.
La ZLB comincia la propria attività di "culture promotion", coinvolgendo
diversi operatori internazionali nel progetto di diffusione del reggae italiano
della band all'estero. La prestigiosa rivista americana "Reggae Festival Guide"
pubblica nell'articolo "All corners of the world" del numero unico giugno 2002,
un'intervista con Jahro' della ZLB: www.reggaefestivalguide.com.Nello stesso
Giugno 2002 viene pubblicato il promo single in Cd: "RASTAFARI LIVES" che dopo pochi giorni dalla sua pubblicazione viene recensito e programmato in Italia e all'estero.

Nell’ Ottobre 2003 prende il via il progetto TRINAKRIU’ capitanato dal
veterano Zù Luciano, pioniere del reggae siciliano, con Ganjahlova, giovane dj
che da anni infiamma le danzhall della Sicilia con Sicily Rebellious assieme al
dj/mc Ras Pepy che da tempo milita con gli ex Rastaker Roots di Palermo e i
Suddab, contribuendo alla diffusione del reggae roots dell..Isola. Dopo qualche
serata assieme capiscono che è arrivata l..ora di allargare la cerchia e quindi
di riunire varie realtà canore siciliane per diffondere questo movimento
pacifico e liberatorio. Da subito si crea la collaborazione con Panù fondatore
e singer degli Anzikitanza, band reggae ska ramajcana. Cambia finalmente
l..approccio con il pubblico assieme alle liriche che si mescolano tra i
dialetti e stili differenti. Dopo parecchie serate e danze infuocate dallo
spirito puro, si decide di far entrare una nuova leva, Daddy King. Finalmente
la grinta di ognuno si mette subito in evidenza, quindi il fomento dell
e persone aiuta a continuare un lavoro di ricerca di gruppo sfociato in
danzhall scatenate con un pubblico sempre più educato a queste realtà.






 

 

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