PALERMO -
La morte di Antonioni
Leanza: “L’ultima espressione della sua arte dedicata alla
Sicilia, una terra che amava.
Porteremo avanti il suo progetto”
PALERMO
- “Non possiamo non ricordare il rapporto meraviglioso
che il regista ha avuto con la Sicilia, una terra che amava
moltissimo” – ha commentato l’assessore regionale ai Beni
culturali, ambientali e alla Pubblica Istruzione, Lino Leanza,
riferendosi alla scomparsa di Michelangelo Antonioni, regista
di un film come “L’avventura”, considerato il suo capolavoro e
in parte girato alle Eolie. “Di quest’isola gli piaceva tutto,
soprattutto i paesaggi vulcanici violenti, Stromboli, l’Etna,
la forza della natura . E poi la luce, quella particolare
della nostra terra, un valore aggiunto ai film e ai
documentari realizzati qui. L’ultima espressione della sua
arte è dedicata proprio alla Sicilia: si tratta del film
“L’aquilone sul vulcano”, nato da un’idea dello stesso
Antonioni, al quale il regista aveva regalato il suo
eccezionale contributo, scrivendo il soggetto, e partecipando
alla sceneggiatura e al casting. Il film è stato finanziato
dall’Assessorato regionale ai Beni culturali, ambientali e
alla Pubblica Istruzione: lo porteremo avanti, le riprese
inizieranno entro l’anno a Linguaglossa. E’ l’omaggio che la
Sicilia vuol fare a questo indimenticabile personaggio del
cinema italiano”.