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PALERMO - LE
"COLONNE" DEL MUSICAL "UNA CICCIONA ALL'AGRODOLCE"
di Enza Garipoli

SALVATORE LO CICERO, ANNAMARIA ANGILERI,
DARIO TAMBURELLO, WOGNIN BOBOU CHARLES ED ANNA BENINATI
PALERMO
- Una carica "globale" di simpatia ha elettrizzato il
pubblico, eterogeneo e numeroso, intervenuto al Teatro Crystal
nel gennaio scorso per assistere alla rappresentazione del
musical di Anna Mauro, Dora Piraino e Giuseppe Rizzuto, che ha
mandato in delirio tutti, proprio tutti. Per primi un migliaio
circa di studenti delle scuole medie palermitane, e poi anche
gli altri spettatori: dai genitori a nonni e parenti vari,
amici, curiosi, pubblico serio e invitati illustri.
Hanno contribuito in molti, non lesinando sacrifici
piccoli e grandi, alla riuscita dell'ambizioso progetto del
Liceo linguistico "Ninni Cassarà" di via Fattori, in cui ha
creduto per prima la responsabile dell'istituto Eugenia
Cannada, la quale ha colto al volo l'idea della vulcanica Anna
Mauro (che oltre ad essere una nota autrice di testi e
spettacoli teatrali apprezzati e rappresentati sia in Sicilia
che in Italia e in Europa, è anche insegnante al "Ninni
Cassarà"). E infatti, detto fatto, Anna Mauro ha illustrato
l'opportunità di realizzare per quest'anno scolastico qualcosa
di diverso, di indimenticabile, insomma: uno spettacolo che
allo stesso tempo riesca a divertire e coinvolgere i giovani
studenti, facendoli riflettere e sorridere sui loro stessi
problemi.
E così è stato. Promessa mantenuta, divertimento e
successo hanno coronato un'impresa non facile.
Infatti, immaginiamo che non sia stato semplice per Anna
Mauro, che della rappresentazione è stata anche la
regista, far recitare come attori provetti alunni veri
che hanno interpretato se stessi. Come pure hanno fatto,
magistralmente, i bidelli, i professori, ex studenti e
addirittura i genitori degli studenti, che si sono ritrovati
tutti insieme sul palco del Crystal. Con grande entusiasmo e
una sferzata di vitalità che si sono diffusi dai protagonisti
al pubblico, che apprezzato e salutato con applausi
scroscianti e prolungati le quattro repliche de "Una cicciona
all'agrodolce".
LE INTERVISTE AGLI "ATTORI" DEL LICEO CASSARA' DI VIA
FATTORI
TEATRO CRYSTAL A PALERMO - Trascinante nel suo "assolo con
la scopa", il bidello vero Salvatore Lo Cicero, di 57
anni, nell'interpretazione del bidello sulla scena, che
con le sue due simpaticissime "colleghe" ha impersonato una
delle importanti "colonne" della scuola frequentata dalla
Cicciona Alessia e dai suoi compagni protagonisti del musical.
"Mi sono divertito - ha detto un sorridente signor Lo Cicero -
ma all'inizio non pensavo che sarei riuscito ad interpretare
me stesso in questa commedia musicale. Ma poi, grazie agli
incoraggiamenti di Anna Mauro mi sono fatto coraggio e mi sono
tranquillizzato."
L'altra briosa bidella è stata interpretata da Anna
Beninati, di origini partenopee ma innamorata di Palermo e
tanto stimata dagli studenti e dal personale del Liceo
Cassarà.
"Mi sembra quasi naturale recitare e cantare - ci ha
dichiarato Anna Beninati - devo proprio ammettere che la
nostra regista ha fatto miracoli con me, ma anche con il resto
degli interpreti della Cicciona. Abbiamo lavorato con passione
e dato che non abbiamo mai calcato prima un palcoscenico,
confidiamo nella clemenza del nostro pubblico di cui fanno
parte anche i nostri studenti."
Ma ci sono anche i professori in attesa dell'ora del
debutto.
Come la giovane Annamaria Angileri, insegnante di ruolo di
Francese, la giovane bionda con maglione scuro accanto al
signor Lo Cicero.
"Dopo circa dieci anni come supplente, finalmente posso
insegnare come docente di ruolo nello stesso Istituto dove ho
fatto la gavetta - esordisce la prof. Angileri - e ne
sono felice, perché è una scuola speciale dove è una gioia
recarsi tutte le mattine grazie all'ottimo rapporto fra noi
tutti. Anche nei primi anni di insegnamento non ho mai voluto
lasciare Palermo e i fatti mi hanno dato ragione. Questa prima
e nuovissima esperienza teatrale mi sta dando un coraggio che
non credevo di avere, forse sarà uno dei pregi della mia
collega Anna, ma è stato principalmente per non deluderla che
mi sono gettata nella mischia. Se farò qualche sbaglio,
ricordate che ce la metterò tutta per dare il meglio".
Con il viso illuminato da un sorriso beato, si presenta
cordialmente il bel supplente di Storia dell'arte: Dario
Tamburello di 40 anni.
Anche lui, come la collega Annamaria Angileri, impersona nel
musical un professore supplente - ruoli appositamente cuciti
loro addosso dalla collega Anna Mauro - e che il prof.
Tamburello ha effettivamente reso alla perfezione: cantando e
recitando come un veterano, o quasi, calamitando tanta
simpatia, applausi e qualche "bravo" rivoltigli in maniera
convinta da gran parte delle giovanissime che gremivano la
platea.
Il conversatore di Francese in madrelingua, Wognin Bobou
Charles, di 34 anni, il quale ha recitato nel ruolo che in
effetti ricopre al Liceo Cassarà di via Fattori, è entusiasta
di Palermo.
"Mi trovo benissimo a Palermo - ha dichiarato Bobou, così
infatti è chiamato da tutti il prof. Wognin - dove sono
arrivato otto anni fa. Sono sposato ed ho una bimba
"palermitana" di appena sette mesi che è una grande gioia per
me e mia moglie. Sono impaziente di recitare nel debutto della
bella commedia La Cicciona, in cui reciteranno persone molto
brave e piene di talento. Io, come gli altri colleghi, non ho
mai recitato prima, ma mi sento pieno di coraggio e di voglia
di fare anche questa interessante esperienza"
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