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CATANIA -
Politiche di valorizzazione dell’Etna:
Presentata l’VIII edizione di “Etna blues festival”:
con Sandra Hall, John Mayall e Joe Bonamassa

CATANIA -
È stato presentato nella sala conferenze del Centro
direzionale Nuovaluce della Provincia Regionale di Catania
l’Etna Blues Festival 2007, che si terrà a Mascalucia in
Piazza Falcone Borsellino dal 15 al 17 luglio.
Il Festival è coorganizzato dall’Associazione Sicilia Blues
e dal Comune di Mascalucia col patrocinio di Regione
Siciliana (Assessorato al Turismo) e Provincia Regionale di
Catania (Assessorato Politiche di Valorizzazione dell’Etna).
Presenti alla Conferenza Stampa: l’assessore provinciale alle
Politiche di valorizzazione dell’Etna, Orazio Pellegrino;
l’assessore provinciale al Turismo, on. Nino Amendolia;
l’assessore allo Sviluppo economico e Attività produttive del
Comune di Mascalucia, Franco Zito; il presidente di
Sicilia Blues, Corrado Zappalà; il direttore artistico
di Sicilia Blues, Roberto Li Mura; il presidente dell’Asmid
(Accoglienza Serena Minori In Difficoltà), Loredana Cabibbo.
“Ancora una volta, – ha detto l’assessore provinciale alle
Politiche di valorizzazione dell’Etna, Orazio Pellegrino –
l’Amministrazione Lombardo ha scelto di patrocinare un evento
di livello internazionale come l’Etna blues festival, in grado
di attirare ogni anno migliaia di appassionati da tutte le
parti della Sicilia. Siamo lieti che la manifestazione abbia
nella città di Mascalucia il suo scenario naturale e
suggestivo, alle falde del nostro vulcano. Una scenografia
affascinante e un palcoscenico degno degli artisti
internazionali ospiti di questa VIII edizione”.
Per il sindaco di Mascalucia Salvatore Maugeri, “il
sodalizio tra il Comune di Mascalucia e l’associazione Sicilia
Blues troverà nell’imminente Festival estivo la sua
consacrazione ed è destinato a crescere in maniera
significativa nei prossimi anni. Musica di qualità,
coinvolgimento in particolare dei giovani a cui teniamo
particolarmente ed iniziative di solidarietà: questi i motivi
che ci inducono ogni anno ad organizzare con grande entusiasmo
l’happening musicale” ha concluso Maugeri.
L’assessore allo Sviluppo economico e Attività
produttive del Comune di Mascalucia, Franco Zito, ha
sottolineato che “il nostro Comune ha sempre creduto nell’Etna
Blues Festival, evento di rilievo sotto l’aspetto culturale ma
anche sotto l’aspetto turistico ed economico. Per noi - ha
aggiunto Zito - il festival rappresenta un’occasione di traino
del territorio”.
Per il presidente di Sicilia Blues, Corrado Zappalà, “siamo
in presenza di un evento unico non solo per la Sicilia ma
per l’intero Meridione d’Italia. Oltre agli artisti in
cartellone, - rileva Zappalà - voglio ricordare uno degli
aspetti collaterali e in particolare l’area espositiva
all’interno del teatro di piazza Falcone Borsellino, che
rappresenta un’occasione anche per i prodotti del nostro
territorio”.
Del programma della kermesse ha parlato Roberto Li Mura,
direttore artistico della manifestazione il quale -
evidenziando l’esclusiva per il Sud Italia dei tre artisti
maggiori - ha detto che in un’unica manifestazione si
esibiranno la storia e il futuro del Blues.Oltre a Sandra
Hall, si saranno: “John Mayall rappresenta
senz’altro il Blues che ci precede, mentre Joe Bonamassa è il
Blues che verrà” ha concluso Li Mura.
Loredana Cabibbo, Presidente dell’Asmid (Casa Famiglia che
opera a Mascalucia, accogliendo i minori in difficoltà), ha
parlato dell’opportunità fornita da Sicilia Blues e dalla
Guitar Academy nell’ambito del festival, consistente in un
corso di chitarra per un ragazzo ospite dell’Asmid. “Lo
considero come un momento di serenità offerto ad un giovane
che vive una condizione particolare” dichiara Cabibbo, che ha
concluso: “La maturazione artistica in un giovane può
contribuire in maniera considerevole anche alla sua
maturazione personale”.
Il cartellone del festival prevede: il 15 luglio,
Sandra Hall & Gnola Blues Band (apertura affidata a Bluezz e
Blues Inside); il 16, Joe Bonamassa (apertura di Catfish Blues
Band e Bad Chili); il 17 gran finale con John Mayall & The
Bluesbreakers (apertura degli Strange Fruit).
A presentare le tre diverse serate, Silvia Ventimiglia e
Cecilia Amenta.
Per John Mayall, fondatore dei Bluesbreakers da cui
passarono musicisti del calibro di Eric Clapton, Mick Taylor,
Peter Green e John McVie, sarà la prima volta in assoluto in
Sicilia. Il settantatreenne “Leone di Manchester” è -
insieme ad Alexis Korner - il capostipite del Blues europeo.
Sandra Hall, originaria di Atlanta ed un passato fra i cori
Gospel, è una delle più apprezzate interpreti del “Chicago
sound”;
Joe Bonamassa, newyorkese con chiare origini italiane, a
soli trent’anni è uno dei maggiori chitarristi del panorama
Rock-Blues. Insieme agli artisti maggiori vi saranno le cinque
formazioni emergenti selezionate da Sicilia Blues nel concorso
musicale “Blues Band on Stage”.
L’Etna Blues Festival, in Sicilia, rappresenta la pietra
miliare fra gli appuntamenti riservati alle sonorità
afro-americane. Nato nel 1988, è giunto alla sua ottava
edizione e, nella sua storia, ha ospitato musicisti leggendari
quali Robert Lee Burnside, Joe Hughes e Carey Bell.
Collaterale al festival, infine, un pacchetto turistico
completo pianificato dal Consorzio Etna Tourism, che ha
siglato alcune convenzioni con l’Agenzia “Sichelia Viaggi”,
con la società “Natour” (escursioni naturalistiche) e con la
Funivia dell’Etna. Oltre ai viaggi in aereo e all’abbonamento
per le tre serate del festival, il pacchetto prevede la
sistemazione nei Bed&Breakfast di Mascalucia e Nicolosi, la
ristorazione in strutture del territorio (con piatti tipici),
la possibilità di escursioni sull’Etna, visite guidate nelle
principali mete turistiche della Sicilia orientale.
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