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AOSTA
-Ancora note provenienti dalla Sicilia a Strade del Cinema, il
Festival del Cinema Muto Musicato dal Vivo in programma fino
al 15 agosto ad Aosta. Sul palco del Teatro Romano, il
palermitano Alessandro Librio sarà impegnato nella musicazione
di un film di Stanlio e Ollio
STRADE DEL CINEMA 2007
VI edizione del Festival
internazionale
del Cinema Muto musicato dal vivo
Dal 6 al 15 agosto 2007 –
Teatro Romano – Aosta
AOSTA
- Il palermitano ALESSANDRO LIBRIO alla quarta selezione del
Concorso Giovani Europei/retrospettiva Laurel&Hardy. Nella
splendida cornice del Teatro Romano si è svolta ad Aosta,
venerdì 10 agosto, la quinta serata del Festival
Internazionale del Cinema Muto Musicato dal Vivo , giunto alla
sesta edizione, promosso dall'Associazione Culturale Strade
del Cinema di Aosta. Un omaggio alla pratica della musicazione
"live" di pellicole d'epoca che continua fino al prossimo 15
agosto.
From soup to nuts
(U.S.A., 1928)
musicato dal vivo da
Alessandro Librio, violino -
PALERMO
prodotto da
Hal Roach, diretto da Edgar Kennedy e Leo McCarey, fotografia
Floyd Jackman, montaggio Richard Currier, intertitoli H.M.
Walker, con Stan Laurel, Oliver Hardy, Anita Garvin, Dorothy
Coburn, Edna Marion, Gene Morgan; copia proveniente da
Cineteca del Friuli (16mm); durata 20' (24fps). I signori
Culpepper tengono una cena di gala presso la loro abitazione.
Gli ospiti che vi partecipano sono tutti molto eleganti. Prima
che tutti gli invitati si accomodino a tavola, arrivano i due
camerieri Laurel e Hardy; la padrona di casa scopre solo al
loro arrivo che la loro unica esperienza si è svolta nelle
tavole calde. Appena entrati in casa iniziano una serie di gag
che dimostra la loro scarsa competenza in fatto di servizio e
di buone maniere: Laurel pretende che il cuoco si tolga il
copricapo perché un gentiluomo, in casa, non deve portare il
cappello; i piatti di zuppa cominciano a volare sulla testa
degli ospiti perché Laurel, mentre li serve, scivola su una
buccia di banana; Hardy precipita con il viso su ben tre torte
rendendole immangiabili; Laurel suscita l'imbarazzo dei
commensali quando si toglie gli abiti per servire a mano
foglie d'insalata che era stata, per l'appunto, richiesta
undressed, "senza niente".
Alessandro Librio . Nato ad Erice nel 1982, inizia lo studio
del violino, del pianoforte e della composizione a 13 anni
entrando al conservatorio A. Scontrino di Trapani dove nel
1999 riceve una menzione d'onore per i concerti di musica
contemporanea svolti. Studia a Genova con Giuseppe Gaccetta, a
Marsala con Zoya Nademliska, a Roma con Francesco Peverini ed
a Trapani con Enrico Orlando. Nel 2004 incontra Lelio
Giannetto ed inizia la collaborazione con l'associazione
culturale Curva Minore entrando a far parte dell'ensamble "Sicilian
Music Crew", dell' "Onda Mediterranea" e del trio "Archibugi".
Inizia lo studio della musica elettronica dapprima con D.
Sciajno poi con Francesco Galante, nello stesso anno suona al
Dar Bach Hamba (Tunisi) per la fondazione Orestiadi di
Gibellina. Nel 2005 fonda il 38° Parallelo (gruppo di lavoro
sensibile all'avanguardia teatrale, musicale e della video
arte) per il quale scrive lo spettacolo teatrale "Operazione
Zero" che andrà in scena ad Erice, Palermo e Roma. Nella
stessa estate vince il primo premio al concorso teatrale
Agricantus scrivendo le musiche per lo spettacolo "Arabbì".
Collabora stabilmente con il regista Francesco Siro Brigiano
curando tutta la fase audio e scrivendo le musiche per i suoi
lavori. Orientato verso L'improvvisazione collabora con alcuni
fra i massimi improvvisatori della scena internazionale come
Michael Moore, Mike Cooper, Giancarlo Schiaffini, Michael
Vatcher, Stefano Zorzanello ed altri. Nel 2006 inizia lo
studio della chitarra classica, basso elettrico, viola e
batteria, rincontra il violoncellista e compositore Giuseppe
Civiletti con il quale completa il film musicale "Ground Zero"
che lo porterà ad esibirsi in diverse città italiane, della
spagna e New York. Attualmente sta ultimando gli studi al
conservatorio di Palermo con il m° P. Marabete.
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