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CATANIA -
PRESENTATO OGGI I VICERE', IL FILM DI ROBERTO FAENZA, PRESENTI I PROTAGONISTI ALESSANDRO PREZIOSI, LANDO
BUZZANCA E LARISSA VOLPENTESTA
STASERA L'ANTEPRIMA NAZIONALE A CATANIA
Al Cinema Odeon, Via Filippo Corridoni, 19 alle ore 21.00
Il regista e gli attori saluteranno il pubblico in sala

CATANIA - L’Anteprima nazionale de "I
Vicerè", a inviti, è organizzata con il supporto
dell’Assessorato ai Beni Culturali, Ambientali e Pubblica
Istruzione della Regione Siciliana, del Dipartimento Regionale
dei Beni Culturali, Ambientali e dell’Educazione permanente e
di Sensi Contemporanei e con la collaborazione di Provincia
Regionale di Catania, Etna Film Commission e del Comune di
Catania.
L’assessore Leanza:
“Una grande opportunità promozionale per la Sicilia. La legge
sul cinema approvata di recente regola un settore strategico
per l’immagine e l’economia
Intervenendo oggi a Catania alla presentazione del film di
Roberto Faenza “I Vicerè”, in parte girato a Catania e in
uscita il prossimo 9 novembre nelle sale di tutta Italia,
l’assessore regionale ai Beni culturali, ambientali e alla
Pubblica Istruzione, Lino Leanza, si è soffermato sulla grande
importanza che la Regione Siciliana riconosce all’industria
cinematografica: “Quello di Faenza, tratto dal romanzo di De
Roberto, è il primo film in distribuzione che si avvale
dell’Accordo di Programma Quadro (APQ) stipulato dalla Regione
con il Ministero per lo Sviluppo economico e quello per i Beni
e le Attività culturali: una grande opportunità promozionale
per tutta l’Isola. Come location cinematografica la Sicilia ha
grandi potenzialità testimoniate dalla costante attenzione che
i suoi paesaggi, le sue testimonianze culturali e il suo
tessuto sociale hanno suscitato nei grandi maestri del cinema
dal dopoguerra a oggi. Eppure finora i siciliani che hanno
voluto cimentarsi col cinema sono stati costretti a fare i
conti con notevoli difficoltà e, spesso, a lasciare la
Sicilia. Sono mancate, infatti, strategie e programmi per
tradurre in un sistema di produzioni stabile e organizzato,
capace di positive ricadute in termini culturali, economici e
occupazionali, l’interesse dell’industria dello spettacolo per
i nostri luoghi. Con la legge regionale approvata dall'Ars, la
Regione Siciliana, attraverso il suo assessorato ai Beni
culturali, ha istituito un fondo per “potenziare le iniziative
a favore della attività cinematografiche”: una norma
importante che, finalmente, regola un settore strategico e
individua strumenti e percorsi per uscire dall’episodicità e
per consentire agli operatori interessati di lavorare in
Sicilia con un preciso quadro di riferimento. Oggi finalmente
la Sicilia si lega al trend di investimenti che, in tutta
Italia, si sta sviluppando sull’asse della promozione delle
attività cinematografiche. La Sicilia è un set a cielo aperto
e i nostri luoghi – lungo le coste o all’interno – ben si
prestano a ospitare la lavorazione di film. E’ nostra
intenzione, dunque, supportare tale attività importante
soprattutto se le produzioni terranno conto anche delle nostre
professionalità, di quelle già esistenti e di quelle che
intendiamo formare, previa analisi dei fabbisogni”.
Liberamente ispirato al romanzo di Fedrerico De Roberto,
I Vicerè è un film di sconcertante attualità, per cui calza
magnificamente la definizione che il prof. Di Grado - attento
studioso di De Roberto - aveva dato del romanzo :
"l’impietosa autobiografia di una nazione". I Vicerè
rappresentano un feroce affresco di quello che siamo noi
italiani, un quadro che fa venire in mente le tinte forti di
Goya. E non è un caso che la famiglia al centro delle trame
sia infatti di origine spagnola.
Il racconto comincia a metà del ‘800, negli ultimi anni
della dominazione borbonica in Sicilia, alla vigilia della
nascita dello stato italiano. Le esequie della principessa
Teresa sono l'occasione per presentare i personaggi della
famiglia Uzeda, discendenti dei Vicerè di Spagna.
Lo spettatore è subito introdotto in un mondo di fasto,
di splendore, ma anche di prepotenza e di miseria, che appare
agli occhi contemporanei familiare ed estraneo al tempo
stesso. E' questo uno dei punti di forza della storia: il
mescolarsi del favoloso con il reale in un impasto di profondo
fascino.
Attraverso gli occhi di un ragazzino, Consalvo,
l'ultimo erede degli Uzeda, si svelano i misteri, gli
intrighi, le complesse personalità degli appartenenti alla
famiglia, tutti dominati da grandi ossessioni e passioni. In
lotta l'uno con l'altro, gli Uzeda si combattono per l'eredità
della principessa defunta e per i desideri contrastanti di
ognuno di loro.
Il piccolo Consalvo cresce così in una famiglia in perpetua
guerra e la sua storia avanza con un percorso di
formazione emblematico: dopo essere stato esiliato dal padre
nel mondo di un monastero benedettino - tra privazioni,
corruzione e fasti spagnoleschi - si affaccia a una giovinezza
scapestrata da ribelle, simile nello spirito a quella di tanti
giovani d'oggi. Ed il suo tragitto assume una forte attinenza
con il nostro presente: dal mondo che lo circonda, fatto di
compromessi e viltà, Consalvo coglie una profonda lezione di
vita e alla fine sceglie di impossessarsi del potere per non
lasciarsi sopraffare da quello stesso mondo.
La famiglia, lo Stato, la Chiesa sono i motori attorno
ai quali gira il racconto, uniti in un solo credo: la
sopraffazione. È la sopraffazione dei forti sui deboli, dei
ricchi sui poveri, dei potenti sul popolo a guidare i
personaggi, i quali in nome di un distorto senso del dominio
calpestano e travolgono tutto ciò che incontrano sul loro
cammino. Ciò che siamo stati e ciò che siamo, i vizi che ci
affliggono, la resistenza a ogni cambiamento e, per contro, la
vocazione al conformismo, la tempestività a chinare la schiena
di fronte ai vincitori… questa la materia di cui è fatta la
pellicola, che si snoda impiegando i tratti del dramma e del
grottesco.
I VICERE’ è prodotto da Jean Vigo Italia e Rai
Radiotelevisione Italiana, è distribuito da 01 Distribution e
uscirà in Italia il 9 novembre 2007.
CAST
Consalvo - Alessandro Preziosi
Principe Giacomo - Lando Buzzanca
Teresa - Cristiana Capotondi
Giovannino - Guido Caprino
Donna Ferdinanda - Lucia Bosè
Conte Raimondo - Franco Branciaroli
Duchessa Radalì - Assumpta Serna
Don Gaspare - Sebastiano Lo Monaco
Lucrezia Giselda - Volodi
Benedetto Giulente - Paolo Calabresi
Baldassarre - Biagio Pelligra
Graziella - Giovanna Bozzolo
Don Blasco - Pep Cruz
Fra’ Carmelo - Vito
Michele Radalì - Jorge Calvo
Chiara - Anna Marcello
Donna Margherita - Katia Pietrobelli
Concetta - Larissa Volpentesta
Federico - Danilo Maria Valli
Donna Isabella - Magdalena Grochowska
Lucia - Daniela Terreri
Matilde - Maria Rita Fenzato
Conte Fersa - Pino Calabrese
Garino - Mario Pupella
Ludovico - Piergiuseppe Giuffrida
Rosa - Giorgia Biferali
e con i giovani
Consalvo - Matthieu Tornatore Legavre
Giovannino - Edoardo De Gennaro
Tancredi (8 anni) - Mimmo Esposito
Tancredi (4 anni) - Federico Baroni
Michele - Ciro Di Capua
Teresa - Shania Sargentoni
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