GIARRE -
ALLA SCRITTRICE SILVANA GRASSO IL PREMIO “MONSIGNOR SALVATORE
GIUFFRIDA”
GIARRE
- Serate all’insegna della cultura e del dialetto quelle
vissute in questi giorni a Giarre, nel Parco di Macchia. La IX
edizione della rassegna dialettale organizzata
dall’associazione culturale e teatrale “Carlo Parisi”,
presieduta da Rosario Rizzieri, con il patrocinio
dell’assessorato provinciale alle Politiche culturali, guidato
da Serafina Perra, ha conferito il premio “Monsignor Salvatore
Giuffrida” alla scrittrice Silvana Grasso, nativa di Macchia e
trapiantata da anni a Gela. La Grasso, vulcanica e “scomoda”
scrittrice, protagonista della scorsa edizione del Salone del
Libro di Viaggio tenutosi al Centro Fieristico Le Ciminiere,
con la partecipazione del Premio Grinzane Cavour, con il suo
libro Disìo, è da qualche settimana anche neo assessore alla
cultura del Comune di Catania. Ma, a prescindere dalle cariche
politiche ricoperte, la premiata rimane oggi una delle autrici
maggiormente impegnate nel sociale e fortemente esposte nel
panorama letterario nazionale. «Ancora una volta le associazioni culturali e la lingua
siciliana – commenta l’assessore provinciale Serafina
Perra – vengono valorizzate nelle iniziative promosse da
questa Provincia. Puntiamo molto sulla riscoperta e
valorizzazione della cultura siciliana in tutti i suoi aspetti
e per fare questo lavoriamo quotidianamente in sinergia con le
associazioni presenti e operanti sul territorio». L’associazione “Carlo Parisi” ha intitolato il
riconoscimentoa monsignor Giuffrida, scomparso nel
1996, indimenticato arciprete fino al 1992 della Chiesa Madre
di Macchia e grande amico e sostenitore dell’attività
teatrale.