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CATANIA - Natale di Solidarietà, LA città aperta
all’accoglienza senza le confische, le perquisizioni, gli
arresti dei migranti, extracomunitari e non, che svolgono
attività di lavoratori ambulanti
22 dicembre CORTEO, concentramento ore 17.30 in Corso Sicilia–
incrocio Via Puccini
CATANIA - Natale di
Solidarietà, Catania città aperta all’accoglienza senza le
confische, le perquisizioni, gli arresti perpetrati ai danni
dei migranti, extracomunitari e non, che svolgono attività di
lavoratori ambulanti.
Da qualche tempo Catania è ancora più violenta. Stavolta non
parliamo della violenza odiosa dell’assenza dei servizi, spazi
e democrazia, e di quella sfacciata e brutale praticata dalle
bande criminali che imperversano nella nostra città. Parliamo
degli atti di maltrattamento che i migranti subiscono quasi
quotidianamente ad opera della forza pubblica mentre, nel
disperato tentativo quotidiano di sopravvivere, cercano di
vendere le loro mercanzie, specie nell’area di Corso Sicilia.
E’ grottesco che tutto ciò avvenga proprio a Catania, dove
mafia, clientelismo e malaffare allungano i propri tentacoli
su importanti settori della vita sociale, politica, economica
ed anche religiosa; in una città dove gli amministratori , che
smantellano i servizi pubblici comunali e con oltre un
miliardo di euro di deficit, con 6 nuove ordinanze, in vigore
dall’agosto scorso, vorrebbero garantire la nostra sicurezza
privando della libertà i migranti, restringendo quella di noi
tutti/e.
Il diritto a vivere e a lavorare deve essere garantito a
tutti gli esseri umani. Anche a Catania. Ai cittadini
catanesi, ai tanti disoccupati e sfruttati, ai cittadini
migranti che hanno cercato rifugio nella nostra città,
fuggendo alla fame,disperazione e morte, a guerre e dittature.
Hanno giusto diritto a vivere, senza discriminazioni,
vessazioni e settarismi.
Ribadiamo il nostro NO al razzismo
Alle disumane leggi che criminalizzano i migranti, alla
violenza delle galere etniche, alle ronde, agli sgomberi dei
campi rom, al pacchetto sicurezza e alla “morte sociale” a cui
sono condannati i non regolari, ai respingimenti che sempre
più provocano stragi di uomini, donne e bambini nel
Mediterraneo.
La paura genera il razzismo. Il razzismo genera guerre fra
poveri.
La Solidarietà unisce i popoli! Mai più clandestini, ma
cittadini!
Invitiamo a partecipare
22 dicembre CORTEO
concentramento ore 17.30 in Corso Sicilia– incrocio Via
Puccini-
Iniziamo una fase di sensibilizzazione antirazzista, di lotta
e di confronto con le strutture istituzionali
dalle 20,30 Incontro antirazzista con assemblea, cena sociale
e musica presso ARCI, piazza Carlo Alberto 47
promuovono: Anpi, Arci, Centro Popolare Experia, CittàInsieme,
Cobas, Collettivo Rotta Indipendente (Fac. Lettere e
Filosofia), Collettivo Scienze Politiche, Coordinamento
Precari Scuola Catania, Gapa, Gas Tapallara, Giovani
Comunisti, Lavori in Corso, Movimento Studentesco Catanese,
Officina Rebelde Catania, Open Mind Gblt, Pdci, Rete
Antirazzista Catanese, Riccardo Orioles, Rifondazione
Comunista, Sinistra e Libertà
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