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ROMA - Patto salute: Conferenza Regioni il 15 ottobre
Il Presidente Vasco Errani ha convocato una riunione
straordinaria della Conferenza delle Regioni e delle Province
autonome per giovedì 15 ottobre alle 10.00 (Via Parigi, a
Roma)
Inviata lettera a nome della Conferenza delle Regioni al
Presidente del Consiglio Confronto Governo-Regioni: Errani
scrive a Berlusconi
“Evitare che possa aprirsi un inedito conflitto”
ROMA - (regioni.it) Il
Presidente Vasco Errani, ha inviato a nome dell’intera
Conferenza delle Regioni una lettera al Presidente del
Consiglio, Silvio Berlusconi, e al Ministro dei rapporti con
le Regioni, Raffaele Fitto.
Questo il testo integrale:
“Gentile Presidente,
a nome della Conferenza delle Regioni e delle Province
autonome torno a rappresentarLe l’urgenza di un confronto su
temi strategici per i quali è indispensabile una necessaria
concertazione istituzionale.
Come avrà potuto constatare l’atteggiamento delle Regioni è
stato improntato sempre al rispetto del principio di leale
collaborazione e al senso di responsabilità istituzionale.
Abbiamo accettato senza alcuna polemica i rinvii degli
incontri, per motivi di carattere internazionale e interno, ma
ora questo confronto non è più procrastinabile.
Restano infatti nella loro interezza ed urgenza le ragioni che
ho avuto modo di illustrarle sinteticamente nella lettera
inviata il 2 luglio 2009. Occorre affrontare immediatamente
tali questioni, sulle quali peraltro il Governo si era
impegnato a fornire risposte nel corso dell’incontro dello
scorso 5 agosto.
E’ evidente che allo stato attuale resta impossibile
per le Regioni partecipare ai tavoli istituzionali. Confido
fortemente però che questo confronto più volte rimandato possa
svolgersi nei prossimi giorni, nella comune consapevolezza che
questa è l’unica strada percorribile per riprendere le
ordinarie relazioni istituzionali.
La prosecuzione dell’attuale fase di stallo istituzionale non
giova al Paese e rende tutto più difficile. Eventuali
iniziative normative dell’esecutivo che procedano in
Parlamento prescindendo dai pareri e dal coinvolgimento della
Conferenza Stato-Regioni e della Conferenza Unificata
prefigurano un grave problema costituzionale di proporzioni
inedite rispetto al quale le Regioni non potranno non
intervenire anche investendo gli Organi costituzionali per la
tutela del corretto iter legislativo. Le Regioni ribadiscono
che sono pronte a fare responsabilmente la loro parte ma
occorre che ciò possa svolgersi ripristinando un quadro di
leale collaborazione per evitare che, perdurando tale
situazione, possa aprirsi una fase di conflitto istituzionale.
Per queste ragioni, chiediamo al Governo di tornare al
clima di confronto che in passato ha portato a risultati
positivi (Accordo del 12 febbraio 2009 in tema di
ammortizzatori sociali; Riprogrammazione dei fondi FAS; Intesa
del 31 marzo per il rilancio dell’economia attraverso
l’edilizia; Patto di stabilità interno; avvio del percorso per
il federalismo fiscale).
L’agenda delle priorità che vanno ora affrontate, in
una condivisa azione di Governo, ci propone alcune questioni
che torno ad evidenziare:
• la definizione del Patto della salute 2010-2012;
• il quadro dell’utilizzazione dei fondi FAS, con particolare
attenzione all’emergenza Mezzogiorno;
• gli stanziamenti per il fondo sociale dal 2009 e per il
fondo per la non autosufficienza dal 2010;
• la chiara individuazione delle competenze istituzionali in
materia di turismo.
Colgo l’occasione per inviarLe i più cordiali saluti.
Vasco Errani”
L'apposito conto corrente aperto dal
Banco di Sicilia (UniCredit Group), a cui e' gia' possibile
contribuire con versamenti per le vittime e i superstiti
dell'alluvione di Messina:
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