SICULIANA
(AG) - IL BOSS CARUANA DA 14 ANNI "OSPITE" DELLO STATO NELLA
CASA CONFISCATA NEL 1993
SICULIANA (AG) - I beni al boss mafioso
Gerlando Caruana sono stati confiscati nel 1993, ma lui li
utilizza ancora, tanto che abita attualmente nell'abitazione
di Siculiana, che da 14 anni è di proprietà dello Stato. E' accaduto proprio a Siculiana, dove ieri la polizia ha
arrestato undici persone su ordine della Direzione
distrettuale antimafia di Palermo, che ha portato in cella
politici, imprenditori ed esattori del pizzo.
L'inchiesta condotta dalla Squadra mobile di Agrigento
ha portato anche a far emergere il coraggio degli imprenditori
a denunciare di aver pagare il pizzo alla cosca locale.
Ma in via Roma al numero 230, a Siculiana abita Gerlando
Caruana, in un immobile confiscato al 50%, perché in
comproprietà con la moglie, Maria Silvana Parisi, impiegata
all'Ufficio Affari generali del Comune di Siculiana, dove sono
indagati il sindaco ed il comandante dei Vigili urbani per
concorso esterno in associazione mafiosa. Il bene, che dieci
anni fa è stato affidato al Comune, è in comproprietà con la
moglie e quindi non può essere venduto dallo Stato nè
tantomeno affidato per uso sociale.
Prefettura ed investigatori, che su questa vicenda da alcuni
mesi hanno avviato accertamenti, hanno scoperto che a Caruana
nessuno ha mai fatto pagare nemmeno l'affitto.
Nel 2001 il caso è stato sollevato dalla Mobile, che ha
inviato una informativa alla Procura di Agrigento per
evidenziare eventuali omissioni.