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GIARDINI
NAXOS (ME) - Plantarum Aetnae si terrà da venerdì 1 a domenica
3 febbraio, presso il Palanaxos di Giardini Naxos. Plantarum
Aetnae, il Salone internazionale del Florovivaismo
Mediterraneo, è la più qualificata esposizione del settore del
Centro Sud

GIARDINI
NAXOS (ME)
- Plantarum Aetnae, è il Salone internazionale del
Florovivaismo Mediterraneo che la Confcommercio di Catania ha
fortemente voluto per promuovere il comparto e favorire la
crescita e lo sviluppo delle imprese del settore.
La Confvivai è l'organismo, emanazione, della stessa
Confcommercio di Catania che promuove e tutela gli
interessi del settore florovívaistico valorizzandone
l'immagine e la valenza qualitativa. La maggioranza dei
vivaisti siciliani ha deciso di organizzare in Sicilia, a
Giardini Naxos, locatíon di grande importanza per la
posizione strategica tra Taormina l'Etna e Catania, la più
qualificata esposizione del settore del Centro Sud.
Oltre 6.000 mq al coperto, più un vasto spazio esterno,
accoglieranno circa 150 espositori provenienti da tutta Europa
per mettere in mostra migliaia di piante in prevalenza del
Mediterraneo.
Ad esporre ed ammirare piante ed essenze delle coltivazioni
mediterranee, le più importanti aziende della filiera
florovivaistica.
Sono stati invitati buyers italiani e stranieri
(Malta, Marocco, Tunisia, Polonia, Turchia) grazie al
contributo dell'Assessorato Agricoltura e Foreste della
Regione Sicilia, della Provincia di Catania, della Camera di
Commercio, i quali hanno dato il patrocinio all'evento.
All'interno della manifestazione Plantarum Aetnae sono
previsti convegni e tavole rotonde e un concorso per i
fioristi.
Plantarum Aetnae si terrà da venerdì 1 a domenica 3
febbraio presso il Palanaxos di Giardini Naxos.
L'organizzazione dell'evento è affidata all'associazione Expó
Mediterraneo del Sistema Confcommercio, via Mandrà n.8
Catania, il direttore responsabile è il Sig. Giuseppe
Rapisarda, 095.7310776 Fax 0957310768 - Email:giusepperapisarda@expomediterraneo.it
Il libro catalogo dell'Evento è curato dal giornalista Alfio
Pizzone 33 33 614 255 - email: apizzone@gmail.com
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