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CATANIA -
FIERA DEI MORTI: DECISA LA CHIUSURA DOPO NUBIFRAGIO
CATANIA-
La prevista schiarita su
Catania c’è stata, ma, purtroppo, è seguita a un autentico
nubifragio che ha costretto alla chiusura anticipata la Fiera
dei Morti. La manifestazione ospitata nell’Ente Fiera della
Plaia e che avrebbe dovuto concludersi alla mezzanotte di
oggi, è stata infatti chiusa per motivi di sicurezza dopo una
serie di allagamenti.
“Le previsioni della Protezione civile – ha detto
l’assessore Mario Indaco – da me diffuse nella giornata di
ieri, parlavano di una schiarita nella mattinata di oggi, e
così è stato. Purtroppo però, prima, dalle 6 alle 8,30 del
mattino, si è scatenato su Catania un assolutamente
inaspettato nubifragio che ha causato allagamenti un po’
ovunque e in maniera particolare nella zona sud della città,
Plaia compresa, dove sono straripati anche alcuni torrenti”.
L’assessore Indaco, che si è subito recato nella zona della
Fiera, appena tornato il sereno, consultatosi con i
rappresentanti di Protezione civile, Vigili del fuoco, Vigili
urbani e, naturalmente, del Comitato organizzatore, ha dovuto
ordinare che la manifestazione chiudesse i battenti per motivi
di sicurezza.
“E’ stato un vero peccato – ha detto Indaco – perché
nei primi cinque giorni tutto aveva funzionato alla
perfezione, segno che le scelte erano quelle giuste. Purtroppo
però il maltempo ci ha dato addosso. E poiché la nostra città
è ancora penalizzata da antichi problemi strutturali aggravati
da cambiamenti climatici con cui occorre ormai fare i conti,
ossia queste piogge ad andamento monsonico, siamo stati
costretti a chiudere con un giorno di anticipo la tradizionale
Fiera dei Morti”.
“Adesso – ha concluso Indaco – bisogna lavorare fin da
domani per inventarsi una ‘Fiera che non c’è’, una struttura
che possa coniugare le esigenze dell’Amministrazione, degli
operatori e dei cittadini, diventando volano per lo sviluppo
economico. E d’altra parte i primi cinque giorni di questa
Fiera dei Morti hanno dimostrato che di manifestazioni di
questo genere il nostro commercio ha un grande bisogno”.
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