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CATANIA -
Andrea Vecchio, dopo il terzo attentato di stanotte: "Con tre
attentati in tre giorni chiudo"
Stamani vertice in Prefettura

UNO DEI MEZZI DELLA COSEDIL DISTRUTTI DAL
RACKET
CATANIA - La notte scorsa è stato bruciato un escavatore
della Cosedil, che si trovava in un cantiere dell'impresa di
via della Concordia, nel quartiere San Cristoforo, dove la
Cosedil di Andrea Vecchio aveva da poco ripreso, dopo la pausa
estiva, i lavori per conto del comune di Catania. Un altro
mezzo simile, e sempre nello stesso cantiere, era stato dato
alle fiamme con una molotov nella notte tra lunedì e martedì;
tra martedì e mercoledì a subire danneggiamenti è stato un
altro mezzo custodito in un cantiere di Santa Venerina.
«Non
è possibile andare avanti così. Basta, chiudiamo. Questo è
un attacco contro lo Stato; un'altra impresa, nelle mie
condizioni, non denuncerà più, pagherà e comprerà la serenità».
Dopo
tutti questi gravi "messaggi", sta per arrendersi al racket
l'imprenditore di Santa Venerina, Andrea Vecchio, di 62
anni, titolare della Cosedil Spa, impresa con un fatturato di
25 milioni di euro l'anno, i cui mezzi intorno alle 22 di ieri
hanno subito il terzo attentato in tre giorni.
L'imprenditore catanese da oltre 10 anni è vittima di
pesanti intimidazioni da parte del racket delle estorsioni, ma
non si è mai piegato al pizzo.
«Pensavo
che dopo i primi due attentati - ha detto Andrea Vecchio - ci
sarebbe stata una maggiore attenzione nei confronti della mia
vicenda. Non dico che le forze dell'ordine non hanno lavorato
ma si procede con una lentezza pachidermica».
L'imprenditore ha poi annunciato che da questo momento non
rilascerà più interviste e che cercherà una persona che si
occupi di parlare con la stampa.
In seguito a questi gravissimi fatti, per questa mattina alle
12.30 è in programma in Prefettura una riunione del Comitato
per l'ordine e la sicurezza pubblica, convocato dal prefetto
Annamaria Cancellieri per affrontare la situazione.
E sempre oggi, il sindaco di Catania Umberto Scapagnini e
l'assessore comunale ai Lavori Pubblici Filippo Drago
incontreranno Andrea Vecchio per esprimergli la loro
solidarietà.
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