DALLA
PARTE DEL CONSUMATORE
VACANZE: INVASIONE DI AUTOVELOX NELLE LOCALITÀ TURISTICHE,
TANASI: MOLTI COMUNI SICILIANI HANNO DECISO DI FARE CASSA
SULLE SPALLE DEI TURISTI
PREVISTE MULTE PER ALMENO 10 MILIONI DI EURO. PER IL CODACONS
MEGLIO IL TUTOR
PALERMO - Molte località turistiche siciliane sono state
invase in questi giorni da migliaia di autovelox installati –
o meglio accuratamente occultati - nelle principali arterie
attraversate dai turisti.
I comuni sembrano aver deciso quest'anno di utilizzare la mano
pesante contro chi non rispetta i limiti di velocità. Il
fiorire di apparecchi autovelox sulle litoranee
quotidianamente attraversate dai bagnanti, registrato in
questi giorni di grande afflusso di cittadini in vacanza, fa
nascere però il sospetto che più che garantire il rispetto del
Codice della Strada, i comuni vogliano far cassa
approfittando dell'elevato numero di turisti nelle località di
mare.
"Prevediamo al rientro dalle ferie una valanga di multe per un
importo complessivo stimabile in almeno 10 milioni di euro –
afferma il segretario nazionale Codacons Francesco Tanasi - se
davvero i comuni hanno a cuore la sicurezza degli
automobilisti, anziché infestare le strade di autovelox,
potrebbero introdurre il "Tutor", così da sanzionare i veri
trasgressori senza tartassare indistintamente tutti i
cittadini".