|
Patti
(ME) - Tre morti nell'incendio di un agriturismo, intossicati
due pompieri - Tutti spenti i focolai nel Palermitano
Si indaga sulla matrice dolosa dei roghi
PALERMO - Nell'incendio doloso dell'agriturismo "Il
rifugio del Falco", ieri hanno perso la vita un'impiegata,
Concettina Scafidi, Costantino Cucinotta e la cognata Lucia
Natoli.
Fra i feriti, permangono critiche le condizioni di
Matteo Cucinotta, fratello di Costantino e marito di Lucia
Natoli, ricoverato all'ospedale "Cardarelli" di Napoli insieme
alla suocera novantenne, anche lei in gravissime condizioni.
Altri 4 feriti gravi si trovano ricoverati tra Messina,
Catania e Napoli. Gli altri 12, feriti lievemente, sono in
cura negli ospedali di Barcellona Pozzo di Gotto, Messina e
Patti.
Nel Palermitano, sono stati tutti spenti i focolai
dell'incendio che per due giorni ha stretto in una morsa di
fuoco Cefalù (Palermo). Nei pressi dell'ospedale non ci sono
più fiamme. Ingenti i danni provocati dall'incendio alla
vegetazione e ad immobili di campagna. Roghi sono ancora
attivi fra Collesano e Lascari e sempre nel palermitano anche
a Torretta, Termini Imerese e le Petralie. Numerose squadre
del corpo forestale e dei vigili del fuoco sono impegnate per
domare le fiamme.
Ancora nella morsa del fuoco, un "fronte" che da oltre
24 ore avvolge il comprensorio boschivo Pattese, in provincia
di Messina, dove ieri, nell'incendio di un agriturismo, hanno
perso la vita tre persone. I vigili del fuoco del
distaccamento di Patti sono all'opera, ininterrottamente, nel
tentativo di contenere le decine di roghi che continuano a
bruciare.
Anche due pompieri, nella notte, sono rimasti
intossicati dal fumo e sono stati ricoverati in ospedale. In
aiuto dei colleghi di Patti sono arrivati anche i vigili del
fuoco di Messina, impegnati a domare diversi focolai ancora
attivi Sant'Angelo di Brolo, Brolo, San Piero Patti,
Sant'Agata di Militello e Librizzi. Alle operazioni
partecipano anche gli uomini della Forestale mentre dall'alba
sulla zona stanno intervenendo anche i Canadair inviati dalla
Protezione civile.
Ancora critica la situazione. Nelle zone limitrofe all'area
degli incendi e nei villaggi della costa l'aria è
irrespirabile. Sulle abitazioni da ieri, trasportata dal vento
di Scirocco, continua a cadere cenere. Fiamme hanno lambito
anche parte dell'autostrada Palermo-Messina, all'altezza per
l'uscita per Sant'Agata Militello, rendendo necessario
interrompere la circolazione.
Si sarebbe certi della matrice dolosa degli incendi,
questa infatti è la pista seguita dagli investigatori, dopo il
vertice notturno tenutosi in Prefettura a Messina, per fare il
punto sulla situazione e sulla tragedia dell'agriturismo di
Patti. Sotto esame, a questo proposito, in particolare una
segnalazione giunta al 112 che indicava due uomini scendere da
un'auto e appiccare il fuoco vicino all'agriturismo. Gli
investigatori però riuniti con il prefetto di Messina,
Francesco Alecci, escludono si possa parlare di una regia
unica.
|