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CATANIA -
PUCCIO LA ROSA (AN): IN 200 SOTTOSCRIVONO L’APPELLO PER
RIMUOVERE LA DISCARICA ABUSIVA E IL DEGRADO URBANO PRESENTE A
DUE PASSI DAL PORTO DI CATANIA

PUCCIO LA ROSA
CATANIA
- Il vice capo gruppo di Ac al Consiglio comunale Puccio La
Rosa ha inviato una nuova nota, corredata da oltre 200 firme
di cittadini, al sindaco, al prefetto, ai responsabili delle
forze dell’ordine della provincia di Catania ed agli
assessorati comunali di riferimento per denunciare la
situazione di pericolo, per la pubblica incolumità, e di
degrado urbano subita dai residenti delle aree confinanti con
lo stabile abbandonato, posto di fronte al porto di Catania,
compreso fra Via C. Colombo, Via Aretusa e Grimaldi.
L’intervento nei confronti dell’amministrazione comunale
e dei responsabili della sicurezza pubblica della provincia di
Catania – afferma Puccio La Rosa - prende spunto dalle
continue proteste degli abitanti delle vie a ridosso della
struttura presente fra Via C. Colombo e via Aretusa,
abbandonata da decenni, e divenuta discarica e cielo aperto e
area d’illegalità.
"Ecco perché, a distanza di un mese dal mio precedente
intervento, - spiega il vice capo gruppo di An – ho depositato
una nuova richiesta di intervento corredata da oltre 200 firme
di cittadini residenti della zona in esame ormai esasperati
dalla situazione di profondo degrado. Gli abitanti della zona,
infatti, - commenta Puccio La Rosa – sono costretti a
convivere, da anni, con i continui atti di vandalismo e
disturbo della quiete pubblica perpetrati da decine di
sbandati e senza fissa dimora che hanno occupato lo spazio
trasformandolo in una sorta di “Albergo dell’illegalità e
della vergogna”. La situazione, oggi, è peggiorata – aggiunge
Puccio La Rosa - dalla presenza all’interno della struttura,
oltre che di rifiuti d’ogni sorta, di cani randagi, ratti,
zecche e insetti di vario genere. I residenti dell’area –
continua La Rosa - sono, peraltro, fortemente preoccupati per
alcuni crolli verificatisi che fanno intuire una possibile
instabilità strutturale dell’edificio in questione e per
incendi determinatisi dall’accensione di fuochi di fortuna da
parte degli attuali occupanti abusivi della struttura. In
particolare da un sopralluogo effettuato, con alcuni cittadini
ho potuto rilevare come l’intera zona è al momento
intransitabile per gli odori nauseabondi determinati dal fatto
che un’intera area, della struttura in esame, è stata
trasformata in una vera e propria “latrina” all’aperto. La
nota inviata alle autorità cittadine in questo senso –
aggiunge il consigliere comunale di AN - intende evitare nuovi
pericoli ai danni dei cittadini dell’area e della comunità
richiedendo di assumere le iniziative necessarie a fare
cessare tale situazione di degrado ed ad aiutare con atti
concreti gli sfortunati che al momento occupano la struttura.
Si tratta, infatti, di predisporre interventi di somma urgenza
in grado di bonificare la struttura e di individuare con
sollecitudine il proprietario dello spazio al fine di una sua
possibile rivalutazione e definitiva messa in sicurezza.
Ritengo – conclude Puccio La Rosa – che un intervento
sinergico di tutti i soggetti interessati possa risolvere la
questione e determinare azioni concrete in favore della
comunità".
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