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CATANIA -
FREQUENTI INCENDI A NESIMA, L'ASSESSORE ALLA PROTEZIONE
CIVILE, MARIO BRANCATO: "RIVALUTEREMO L'AREA DI NESIMA SULLA
QUALE AVREMO MASSIMA ATTENZIONE"
di Enza Garipoli

CATANIA -
Ieri sera, un altro furioso
incendio, anche questo doloso, è stato appiccato alla
periferia di Catania, nella zona di Nesima. Lo stesso fatto è
accaduto la settimana scorsa, quando ignoti incendiari hanno
dato a fuoco ai rifiuti "tosici" che erano stati ammassati
nella vasta discarica abusiva di oltre 24mila metri quadrati.
L'intera area, infatti, proprio per la sua pericolosità era
stata posta sotto sequestro per ordine del procuratore
aggiunto della Repubblica Enzo Serpotta, il quale aveva
anche affidato l'incarico all'Arpa di valutare la tossicità
dei fumi scaturiti dalla combustione dei rifiuti che, tra
l'altro contengono carbonato di sodio, pvc e poliuretano.
Pertanto, proprio a causa dei ripetuti episodi di incendi,
anche dolosi, che hanno sconvolto gli equilibri
ambientali dell’intera zona ad ovest della circonvallazione,
già precari per il rischio latente costituito dalla presenza
di numerose discariche abusive, l’incendio doloso di ieri sera
della discarica “tossica” di Nesima, che si trova in una ampia
area sciarosa nei pressi della Piscina comunale e del campetto
sportivo, ha ulteriormente messo in allarme la numerosissime
famiglie residenti nell’intera area, che è stata
abbondantemente investita dai fumi maleodoranti. Allerta anche
da parte delle autorità di Protezione Civile, e dell'assessore
al ramo, avvocato Mario Brancato.
L’emergenza è stata affrontata infatti non solo con
l’intervento delle necessarie autobotti dei Vigili del
Fuoco, ma anche con il supporto sinergico di competenze
della Protezione Civile Regionale e della Protezione Civile
del Comune di Catania, nonché dell’Istituto di Igiene e
Profilassi che, presente il dott. A. Brancato coadiuvato dal
dott. M. Tarantello, ha affiancato la squadra Nbcr dei VV.FF.
per l’analisi del grado di tossicità dei fumi che si
propagavano tutt’intorno: l’abbandono di rifiuti tossici e gli
incendi dolosi sono fenomeni difficilmente controllabili.
Ancora oggi alle prime luci del giorno erano all’opera
le ruspe cingolate del Comune di Catania per la copertura di
altri pericolosi focolai. A poca distanza dal luogo
dell’incendio di ieri sera, proprio a ridosso della
circonvallazione e della popolosissima via Mercurio, negli
ultimi tre mesi i Vigili del fuoco sono intervenuti più volte
per lo spegnimento di diversi incendi che si erano sviluppati
tra le sterpaglie della sciara e piccole o grandi discariche.
L’assessore Comunale alla Protezione Civile, avv. Mario
Brancato, che è stato in contatto con il responsabile
regionale ing. Spampinato, nonché con il Comandante dei
VV.FF., ing. Spanò, che pure ieri notte ha voluto
seguire personalmente la operazioni di spegnimento, nonché le
operazioni di rilevamento del grado di tossicità dei fumi, sta
considerando l’opportunità, tenuto conto anche di precedenti
segnalazioni pervenute da famiglie residenti nel quartiere di
Nesima in merito a diversi pericoli, di procedere a breve
scadenza alla delimitazione degli spazi adibiti illegalmente a
discariche, in ciò unitamente all’assessore Mimmo
Rotella, che quale responsabile dell’assessorato
all’Ecologia, ha già posto in essere numerosi interventi: ciò
potrebbe comportare anche il ridimensionamento del
lamentato fenomeno del randagismo e, soprattutto,
fornirebbe un’attenta risposta all’ansia di tanti genitori che
temono per l’incolumità dei propri figli, bambini che giocando
possono facilmente inoltrarsi nei profondi anfratti sciarosi
o, peggio, sulle collinette soggette a pericolosi cedimenti,
specie in vista dell’imminente periodo delle piogge.
L’assessore comunale Mario Brancato ha, inoltre,
dichiarato che "Sono allo studio consistenti ipotesi di
rivalutazione di tutta l’area, possibilmente con
l’insediamento di una struttura logistica, destinata proprio
alla salvaguardia della pubblica incolumità".
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