TRAPANI
- E' grave la turista ferita ieri sera nel naufragio
dell'aliscafo Siremar
TRAPANI
- Permangono gravi le condizioni della turista milanese,
di 54 anni, che si trovava a bordo, con altri 180 passeggeri,
dell'aliscafo "Giorgione" della Siremar, che ieri sera è
naufragato a causa dell'impatto con gli scogli
dell'imboccatura del porto di Trapani, di fronte al faro di
dritta della diga foranea.
La signora ha riportato un trauma cranico e toracico, ed è
stata trasferita d'urgenza nel reparto di prima rianimazione
dell'Ospedale Civico di Palermo, dopo essere stata operata
alla milza. Secondo i medici, che si sono riservati la
prognosi, presenta problemi di coagulazione. Nell'incidente
sono rimasti ferite altre 14 persone, tutte con lievi
contusioni e traumi cervicali.
L'aliscafo, è affondato ieri sera poco prima della mezzanotte,
adesso è adagiato a circa sette metri di profondità.
Dopo l'interruzione del traffico marittimo, per consentire le
operazioni di soccorso, questa mattina la situazione è tornata
alla normalità.
Nella zona sta operando anche un battello antinquinamento per
scongiurare il rischio di fuoriuscita di carburante.
Sono state già avviate due inchieste, una della magistratura e
l'altra della capitaneria di porto, per accertare le cause
dell'incidente che, secondo le prime indiscrezioni, sarebbe
stato causato da un errore di manovra. Nelle prossime ore
saranno ascoltati il comandante e i cinque uomini d'equipaggio
dell'aliscafo, in servizio tra le isole Egadi e il porto di
Trapani.