AGRIGENTO -
VIDEO-SORVEGLIANZA E DENUNCE CONTRO IL RACKET DELLE
ESTORSIONI: LA SOLIDARIETA' AI 14 IMPRENDITORI DELL'AREA
INDUSTRIALE DI FAVARA-ARAGONA
AGRIGENTO
- Si allarga il fronte anti-racket nell'ambito delle imprese
siciliane. I presidenti di Confindustria Enna e Caltanissetta,
Nino Grippaldi e Antonello Montante, esprimono solidarietà ai
14 imprenditori dell'area industriale di Favara-Aragona che
con Confindustria Agrigento hanno scelto di finanziare
l'impianto di video-sorveglianza dell'area Asi e di denunciare
ogni tentativo di estorsione. Grippaldi e Montante annunciano anche che le loro
associazioni aderiscono all'iniziativa del protocollo con
Prefettura e forze dell'ordine e oggi saranno presenti ad
Agrigento alla firma del documento.
"Abbiamo deciso di avviare le procedure per adottare questo
nuovo modello di difesa spontanea dalle intimidazioni anche
nelle aree industriali a rischio delle nostre province- hanno
affermato". Per il presidente di Confindustria Sicilia, Ivan Lo Bello,
il coraggio di questi imprenditori deve essere premiato stando
al loro fianco in ogni modo. Il successo dell'iniziativa di
Confindustria Agrigento si deve alla determinazione degli
industriali e alla fermezza delle istituzioni.
"Ribadisco l'appello - ha detto Lo Bello - affinché si
acceleri il rinnovo dei vertici di quei consorzi Asi ancora
oggi commissariati, in modo da avviare le procedure per dotare
tutte le aree industriali della Sicilia di sistemi di
video-sorveglianza. Questa è l'ulteriore occasione per
sottolineare l'opportunità per le imprese di collaborare con
le istituzioni nella lotta per l'affermazione della legalità."