CATANIA -
La morte per annegamento del piccolo Salvatore: cinque
indagati per omicidio colposo
CATANIA
- Era nell'aria l'iscrizione nel registro degli indagati dei
responsabili, o presunti tali, dell'immatura morte per
annegamento del piccolo Salvatore Buscema. Annegato ier
l'altro a due anni appena, nella piccola piscina dell'asilo
privato "il Pappamondo".
E così, stamani la procura di Catania ha reso noto che cinque
persone sono state iscritte nel registro degli indagati, si
tratta di dipendenti dell'asilo di San Nullo, dove è avvenuta
la tragedia. Sono due dirigenti, un'insegnante e due
assistenti.
Dai primi accertamenti sul luogo dell'accaduto, i carabinieri
hanno accertato che l'acqua della piscina in cui è annegato
Salvuccio raggiungeva i 40 centimetri. Il bambino avrebbe
eluso la sorveglianza delle operatrici e si sarebbe
arrampicato su una scaletta di mezzo metro fino al bordo della
piscinetta di plastica e da qui sarebbe poi caduto in
acqua.
Salvatore è stato portato al pronto soccorso pediatrico del
nuovo ospedale Garibaldi, ma sono stati inutili tutti i
tentativi "di riportarlo in vita". I carabinieri su
disposizione del sostituto procuratore Trovato hanno
sequestrato tutto l'asilo e posto i sigilli anche alla
piscina.
Stamattina, la Procura della Repubblica ha assegnato al medico
legale Giuseppe Ragazzi l'incarico di compiere l'autopsia sul
corpicino per verificare, soprattutto, da quanto tempo il
corpicino del bimbo si trovava immerso nell'acqua. L'esame
sarà effettuato nel pomeriggio nell'obitorio dell'ospedale
Garibaldi ma gli esiti non si conosceranno prima di una decina
di giorni. Gli esiti dell'esame autoptico si avranno solo tra
una decina di giorni e saranno fondamentali per l'inchiesta.
Oggi sarà effettuata l'autopsia, ordinata dal
procuratore aggiunto Vincenzo D'Agata e dal sostituto Lina
Trovato per consentire prima la notifica degli avvisi di
garanzia alle cinque persone indagate per omicidio colposo, in
concorso, nell'inchiesta. Probabilmente, a quanto appreso, la
Procura sarebbe in procinto di estendere la delega delle
indagini anche ai Nas e all'ispettorato del Lavoro.