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CATANIA - GLI INSULTI AGLI AGENTI DI PS RIVOLTI DAL CUSTODE DELLO STADIO
MASSIMINO PER IMPEDIRE LA PERQUISIZIONE
AL MOMENTO GLI ARRESTATI SONO 34 DI CUI 11 MINORENNI
6 febbraio 2007
CATANIA - «Andate via pugno
di bastardi e infami, guardie da mille euro al mese, hanno fatto bene a
buttarvi le bombe: vi devono uccidere tutti». Questi sarebbero stati gli
insulti rivolti dal custode dello stadio di Catania, Luigi Mannino, di 50
anni, agli agenti di polizia che volevano perquisire la sua abitazione.
In base alla ricostruzione fornita dalla squadra mobile, l'uomo ha
ritardato l'ingresso degli investigatori, non aprendo il cancello, e
liberando due grossi e aggressivi cani meticci che ha aizzato contro gli
agenti. Analogo atteggiamento avrebbero tenuto la moglie del custode, Grazia
Falsaperla, di 46 anni, e la loro figlia, Angela Mannino, di 20.
Durante la perquisizione, compiuta con l'ausilio dei cani anti-esplosivo,
avvolte con una bandiera del Catania, sono state trovate e sequestrate due
mazze.
A carico di Mannino e congiunte, arrestati dalla squadra mobile e
dalla Digos, vi sono le ipotesi di reato di resistenza a pubblico ufficiale.
Un figlio di Mannino è stato un tifoso diffidato, e lo stesso
custode ha tatuato sul braccio destro il segno di riconoscimento degli
ultras della curva nord.
Nell'abitazione del custode del Massimino la polizia ha trovato anche
una felpa con il logo 'A.C.A.B.' sigla inglese del gruppo "All Cops Are
Bastard, «Tutti i poliziotti sono bastardi»
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CATANIA 2 febbraio 2007
L'ispettore capo della polizia Filippo Raciti è morto alle ore 22.10 di ieri
sera per arresto cardio-respiratorio a seguito delle esalazioni di una bomba
carta. Questo in sintesi il referto medico dei sanitari dell'ospedale
'Garibaldi' di Catania, che attesta la morte dell'ispettore capo della
Polizia. Al suo arrivo al pronto soccorso del nosocomio catanese, Raciti era
in condizioni definite dai medici "disperate".
Il primario del reparto di rianimazione dell'ospedale, Sergio Pintaudi, ha
ricostruito ai microfoni di Sky i momenti drammatici dall'arrivo di Raciti
al pronto soccorso, giunto assieme a diversi feriti, al suo decesso. "Sono
partiti subito i tentativi di rianimarlo e - ha spiegato il medico - per
circa tre quarti d'ora il cuore ha continuato a battere dopo una prima
ripresa. Alla fine però le pupille si sono dilatate e sono diventate vitree
e lì abbiamo capito che non c'era più nulla da fare e non è rimasto altro
che constatare il decesso".
29 gennaio 2007
COSENZA - Indagati due calciatori di 19 anni per la morte di Ermanno
Licurzi, 40 anni, il dirigente della società di calcio Sanmartinese di San
Martino di Finita (Cosenza), aggredito vicino gli spogliatoi del campo
sportivo di Luzzi, dopo un incontro
I due calciatori sono della Cancellese, e nei loro confronti si ipotizzano i
reati di omicidio preterintenzionale e rissa aggravata. Alcuni testimoni
hanno riferito che gli indagati avrebbero avuto un ruolo diretto nelle
percosse ricevute da Licursi.
Domani sarà effettuata l'autopsia della salma di Ermanno Luzi e gli indagati
hanno già nominato il perito di parte
COSENZA - Morto un dirigente sportivo a Luzzi, dopo una rissa al termine di
una partita di terza categoria
27 gennaio 2006
......................di
più
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