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CATANIA - FESTA DELLA DONNA: STAMANI MANIFESTAZIONE “DONNE AL FIANCO DELLA
SICUREZZA” IN PIAZZA UNIVERSITA’
8 marzo 2007
CATANIA -
Una festa della donna particolare, per stare accanto alle donne che si
occupano di sicurezza, sia perché direttamente impegnate in ruoli delicati,
sia in quanto mogli o campagne dei tutori dell’ordine, spesso nell’ombra ma
con un ruolo assolutamente indispensabile. Un omaggio insomma alle donne in
prima linea e a quelle che a casa attendono con ansia che i loro cari
rientrino dal lavoro.
Questo il senso della manifestazione “Sicurezza al Femminile. Donne
al fianco della sicurezza” che si è svolta questa mattina in Piazza
Università, promossa dall’Amministrazione Scapagnini ed in particolare
dall’assessorato alla Sicurezza guidato da Mario De Felice, alla
presenza del sindaco Umberto Scapagnini, dell’assessore De Felice e del
questore Michele Capomacchia. Presenti la viceprefetto Annamaria
Polimeni, l’assessore alle Pari Opportunità Stefania Gulino, la signora Rina
Lombardo, consorte del presidente della Provincia Raffaele Lombardo,
Giovanna Genovese presidente della sezione sicurezza di Confindustria,
la responsabile delle donne del Movimento per l’Autonomia Natalina Costa,
oltre a decine di donne in divisa che hanno ricevuto la benedizione di
padre Santino Salomone.
“Oggi celebriamo il ruolo delle donne in divisa che un tempo era
vestita soltanto dagli uomini – ha affermato il sindaco Scapagnini- e
di tutte le donne in genere impegnate nella loro professione e che sono
anche mamme, mogli, compagne. Spesso le donne sono dietro le quinte ma in
realtà hanno un grande ruolo di traino, di sostegno, di sprone per noi
uomini, anche in virtù della loro superiorità dimostrata scientificamente.
Una volta ebbi modo di parlare ad una platea di 4 mila donne e mostrai loro
i risultati di una serie di studi che provano la preminenza della donna.
Oggi l’uomo quindi deve collaborare con la donna e non c’è bisogno di leggi
speciali che impongano la loro presenza”.
“Con le capacità che ha, la donna può arrivare in qualsiasi campo –ha
sottolineato la presidente Genovese- dimostrando non superiorità ma il fatto
che in maniera diversa, la donna sa arricchire con le sue idee e il suo
apporto, qualsiasi settore professionale. Un grazie a tutte le donne che
sono intervenute numerose, sia a quelle in divisa che sono maggiormente
esposte a pericoli, sia a quelle che ogni giorno comunque sono impegnate in
famiglia”.
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