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CATANIA - SI STANNO SVOLGENDO I FUNERALI SOLENNI DI FILIPPO RACITI. AL SUO INGRESSO  AL DUOMO E' STATO ACCOLTO DA UN COMMOSSO E LUNGO APPLAUSO DA UNA MAREA DI PERSONE, AD ATTENDERE IL FERETRO DAVANTI LA CATTEDRALE IL FIGLIO DI 8 ANNI ALESSIO
5 febbraio 2007

CATANIA: ore 12.30 - Il feretro di Filippo Raciti,  avvolto nel tricolore e scortato dai motociclisti della Polizia fino in piazza e poi portato a spalla da otto colleghi, appena giunto in piazza Duomo a Catania è stato accolto da un commosso e lungo applauso.
Sono ancora in corso le celebrazioni per il funerale del funzionario di polizia ucciso venerdì scorso durante gli scontri di contorno al Derby Catania - Palermo.
Il ministro degli Interni Giuliano Amato ha abbracciato la moglie di Raciti, Marisa Grasso, con la quale ha scambiato alcune parole, e la figlia quindicenne dell'ispettore, Fabiana.

La sacra funzione è concelebrata dall'arcivescovo metropolita di Catania Salvatore Gristina e da monsignor Paolo Romeo, nunzio apostolico in Italia, che il 10 febbraio prossimo si insedierà come arcivescovo di Palermo.
Il Duomo di Catania è stracolmo, e vi sono state portate anche centinaia di corone, tra cui quella del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. In lacrime gli intervenuti, commossi soprattutto gli agenti della polizia, colleghi di Filippo Raciti. Presenti, tra gli altri, anche il capo della polizia, Gianni De Gennaro, il ministro dell'Interno Giuliano Amato, Gianfranco Fini, il commissario della Figc, Luca Pancalli, il ministro Melandri, la senatrice Cinzia Dato, il sindaco di Catania Scapagnini e di Palermo Cammarata, il presidente della Provincia di Catania Lombardo ed il suo collega palermitano Musotto, l'ex sindaco di Catania ed ex ministro Enzo Bianco, il presidente del Catania Antonino Pulvirenti, quello del Messina, Pietro Franza, e l'amministratore delegato del Palermo Rinaldo Sagramola. Con loro anche la formazione del Catania e il suo allenatore, Marino. Nel duomo c'è anche il gonfalone del Palermo calcio.
Si sono anche indirizzate le parole di "buffoni, buffoni" all'arrivo in piazza di esponenti politici, nei pressi della porta Uzeda, vicino la cattedrale, all'arrivo dei ministri Amato e Melandri, del presidente dell'Udc Pier Ferdinando Casini e del governatore della Regione Siciliana Salvatore Cuffaro.

Le esequie si sono concluse alle 14.10, dopodiché il feretro è stato portato in piazza Duomo, dove è stato salutato per l'ultima volta dalle migliaia di amici e gente comune accorsa da tutta la Sicilia e da tutta Italia.
La moglie ed i figli sono saliti su una macchina della polizia, sulla quale hanno seguito l'auto funebre per la conclusione delle onoranze al caro congiunto.

 

 

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