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CATANIA - Chiude in bellezza la XII edizione
dell’Atelier Internazionale della Musica e si guarda al futuro
CATANIA – Un programma di ben sessanta concerti, con
oltre cinquanta musicisti e quattordici comuni siciliani
interessati. Sono questi alcuni dei numeri della ricca
stagione concertistica della XII edizione dell’Atelier
Internazionale della Musica, che si è chiusa con successo lo
scorso 11 settembre.
La manifestazione è stata inaugurata il 10 aprile con
la messa in scena di uno degli intermezzi più celebri della
letteratura operistica, “La serva padrona” di Giovanni
Battista Pergolesi, prima produzione scenica firmata
dall’Atelier, la rassegna ha fatto tappa in alcuni dei borghi
più caratteristici e nelle Chiese più suggestive delle
province di Catania e Messina, divenendo quest’anno per la
prima volta Festival itinerante Regionale. Tra gli artisti che
si sono esibiti con grande successo, il Trio Omniart, il
quintetto Amartè, il violinista Massimo Barrale, il celebre
chitarrista Agatino Scuderi e i direttori d’orchestra Mohamed
Sherif Mohieeldin e Onofrio Claudio Gallina. Altra grande
novità di quest’anno è stata l’ingresso nella manifestazione
della musica swing e jazz con artisti di grande talento come
William Grosso.
“Quella di quest'anno è stata un’edizione fortunata che
apre le porte ad una tredicesima edizione grandiosa” – ha
dichiarato il direttore artistico Gianfranco Pappalardo
Fiumara – “ Sono stati tanti gli ospiti illustri che ci hanno
onorato della loro presenza. Su tutti voglio citare quella del
celebre tenore statunitense Gregory Kunde”
Il direttore artistico svela anche alcune anticipazioni
sulla prossima edizione.
“Sarà dedicata alla bellezza dell'Assoluto attraverso la
musica. Un’edizione ancor più regionale nella territorialità
perché avremo Comuni quali Agrigento, Palermo, Trabia, Salemi
otre a quelli già inseriti: Forza D’Agrò, Savoca, Riposto,
Castelmola, Fiumefreddo di Sicilia, Limina, Mascali,
Tremestieri Etneo, Gaggi, Milo, Zafferana Etnea, Piedimonte
Etneo, Linguaglossa e Calatabiano. Avremo inoltre tre grandi
realizzazioni, tra cui una produzione sinfonica con “Pierino e
il Lupo” di Sergei Prokofiev che vedrà tra le voci recitanti
un grande nome che non posso ancora rivelare. Hanno già
confermato la loro presenza il Maestro Andrea Bacchetti, i
Solisti del Teatro alla Scala e il pianista di “Mattino 5”
Nazzareno Carusi. Sigleremo anche importanti collaborazioni
con alcuni festival di tradizione nazionali ed internazionali,
con l'accademia internazionale di Studi Musicali di Lucca, con
il Conservatorio di Palermo, con Etna in Scena ed il Comune di
Zafferana Etnea e con il Teatro nazionale Verdi di Pisa per
produrre pagine molto rare di Vincenzo Bellini in una sezione
dedicata all'arte del Cigno Catanese”
Come quest’anno un’importante sezione sarà dedicata alle
giovani promesse con gli artisti vincitori dei concorsi
nazionali ed internazionali di chitarra e pianoforte.
Sarà inoltre consolidata, dopo la felice esperienza di
quest’edizione con ospiti internazionali del calibro del
baritono Marcello Lippi e del celebre tenore Gregory Kunde, la
collaborazione con la Sicilia Opera Accademy che opera
un’intensa attività legata alla formazione.
“Insomma sarà una tredicesima edizione che vuole esserci più
di prima e che vuole essere folle ma innovativa nelle scelte”
– ha concluso Gianfranco Pappalardo Fiumara - “Ringrazio tutti
i comuni che hanno rinnovato la loro adesione alla tredicesima
edizione convinti della scelta fatta. Ringrazio infine il
Presidente della Regione Raffaele Lombardo per la fiducia
accordatami”.
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