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ACCORDO
TRA MINISTERO E COMUNE: UN “PATTO DI SICUREZZA” PER CATANIA -
IL SINDACO UMBERTO SCAPAGNINI: “RISULTATO CHE OFFRE ALLA
NOSTRA CITTA’ RISORSE ECONOMICHE E ORGANIZZATIVE”

UMBERTO SCAPAGNINI
CATANIA
- “L’incontro con il ministro dell’Interno Giuliano
Amato si è concluso in maniera soddisfacente e, per certi
versi, per quello che ci riguarda è stato molto positivo
perché ci consente di elaborare un piano di sicurezza
specifico per la nostra città, un Piano per la Sicurezza per
Catania”.
E’ questo il commento del sindaco di Catania Umberto
Scapagnini al termine della riunione programmata con i
sindaci delle Città Metropolitane sul tema della sicurezza,
presso la sede del Ministero dell’Interno a Roma, per firmare
il protocollo quadro, congiuntamente preparato, per il
contratto di sicurezza Stato-Città.
Il risultato più importante scaturito dalla riunione è infatti
legato alla possibilità di un “patto di sicurezza” per ogni
singola città metropolitana e, quindi, anche per Catania.
Il documento predisposto dal ministro è stato controfirmato
dal presidente dell’Anci, il sindaco di Firenze Leonardo
Dominici, ha infatti rappresentato esclusivamente una cornice
di carattere generale affermante con forza il diritto alla
sicurezza dei cittadini e la volontà di del Ministero di
raggiungere questo scopo.
Le parti più importanti emerse nel corso della
discussione, tra tutti i sindaci, ed in particolare da parte
le proposte dei sindaci di Roma Walter Veltroni, di Catania
Scapagnini e di Torino Sergio Chiamparino, oltre ovviamente
del presidente Dominaci, e sviluppata dal viceministro Marco
Minniti, ha prodotto un documento aggiuntivo controfirmato da
tutti gli altri primi cittadini.
Di fatto il Ministero dell’Interno ed i sindaci delle Città
Metropolitane concordano sui seguenti impegni:
a) definizione in sessanta giorni di “patti per la
sicurezza” con ognuna delle 12 Città (Napoli lo ha da
tempo già elaborato) che prevedono da parte di tutti i
contraenti risorse finanziarie e organizzative adeguate;
b) avvio nello stesso periodo di tempo di un gruppo di
lavoro che definisca le innovazioni legislative e
normative che possano consentano nuovi strumenti per
contrastare città fenomeni di disagio e di degrado.
“Possiamo ritenerci assolutamente soddisfatti – afferma
infine Umberto Scapagnini – per i risultati di questo
incontro, che ci consentiranno in tempi brevi di potere
affrontare bilateralmente con i rappresentanti del Ministero
dell’Interno gli specifici problemi di ordine e di sicurezza
della nostra città con, inoltre, la possibilità di sostegni
legislativi e finanziari ad hoc che finalmente diventano
realizzazioni concrete e non proclami o strombazzamenti. In
tutto ciò, ovviamente, si continua e si innalza la
collaborazione a livello locale con il Prefetto ed i
responsabili delle Forze dell’Ordine”.
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