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CATANIA -
Presentato alla Provincia di Catania
Progetto “InCittà” Tour Metropolitano"

CATANIA
- E’ stato presentato a Palazzo Minoriti, nella Sala
consiliare della Provincia regionale di Catania, il progetto
“In Città – Tour Metropolitano” promosso dall’assessorato
provinciale alle Politiche sociali e alla famiglia, avviato
dall’Associazione onlus For You di Catania, patrocinato dal
Provveditorato agli studi di Catania e dal Comitato Unicef di
Catania, e sostenuto attivamente da alcuni organi provinciali
(Consiglio Provinciale e Polizia Provinciale),
dall’Assessorato all’Ambiente del Comune di Catania, dall’AMT,
da Poste Italiane, dal Banco di Sicilia, dal quotidiano La
Sicilia, dall’ASEC Trade.
Hanno presenziato il presidente del Consiglio provinciale,
comm. Pippo Pagano, il vice presidente vicario, dott. Pippo
Cutuli, l’assessore alle Politiche sociali e alla famiglia,
dott. Niccolò Castorina, gli assessori Gioacchino Ferlito e
Giuseppe Marletta, il presidente dell’Associazione onlus For
You, dott. Salvatore Scardilli, e diversi consiglieri
provinciali tra i quali Pippo Crispi e Mimmo Rapisarda,
assistiti dal dirigente dell’Ente Giovanni Ferrera. Sono
inoltre intervenuti gli alunni della Scuola elementare grazia
Deledda e i loro insegnati.
Il progetto, che ha la specifica finalità di promuovere il
confronto e scambio interattivo tra le giovani generazioni e
le dinamiche sociali e operative presenti nel tessuto urbano
locale, al fine di raggiungere un consapevole riconoscimento e
una piena integrazione del singolo individuo all’interno del
più ampio principio di cittadinanza attiva e competente, ha
come destinatari privilegiati gli studenti delle scuole
primarie e secondarie, i presidi e i direttori didattici, i
docenti, gli operatori degli istituti scolastici di Catania e
provincia, oltre che i genitori degli studenti coinvolti e
l’intera comunità locale.
“In Città” è dunque un valido strumento per infondere nelle
giovani generazioni uno spirito educativo e conoscitivo delle
complesse dinamiche sociali presenti nel territorio urbano e
gli studenti impareranno a muoversi nella loro città
attraverso un percorso reale, ovvero un Tour, che
prevede alcune tappe fondamentali per capire le modalità di
funzionamento di servizi e uffici a cui i cittadini si
rivolgono quotidianamente, esercitando i loro diritti e doveri
civici. Guidati da un animatore, gli studenti incontreranno
alcuni operatori del settore (consigliere provinciale,
poliziotto provinciale, impiegato della banca e delle Poste
Italiane, ecc…), che spiegheranno le funzioni dell’istituto
per il quale svolgono servizio.
“In Città” si configura dunque come progetto di “educainment”,
basato cioè sul connubio tra educazione e divertimento,
tecnica di apprendimento che si serve di giochi, simulazioni e
rappresentazioni per facilitare l’acquisizione di nuove
conoscenze e la loro introiezione nel bagaglio del proprio
vissuto.
“Abbiamo sostenuto per il secondo anno consecutivo – ha
dichiarato l’assessore Castorina – consci dell’importanza
che esso ha nei confronti delle giovani generazioni. In Città
è un progetto che mira a coinvolgere i giovani e a far loro
comprendere attraverso la una personale e diretta esperienza
la realtà che li circonda, integrando altresì il bagaglio
delle loro comuni conoscenze per prepararsi a vivere in modo
responsabile e consapevole il loro futuro.”
Il presidente del Consiglio, Pippo Pagano, ha guidato
la simulazione dell’elezione di uno studente da parte dei suoi
compagni, spiegando altresì le funzioni del consiglio
provinciale, e le specifiche mansioni degli assessorati.
“L’incontro tra i giovani e le istituzioni – ha affermato il
presidente Pagano – è fondamentale per avvicinare le giovani
generazioni appunto al complesso mondo delle amministrazioni
pubbliche, in considerazione del fatto che essi saranno un
giorno la nuova classe dirigente. Infondere in essi un senso
di responsabilità civica e di maturità istituzionale è per noi
un momento di alta responsabilità, per questo è importante che
siano edotti sullo svolgimento dei lavori consiliari. La
simulazione che abbiamo provato insieme con l’elezione di un
loro compagno, li ha avvicinati alle dinamiche reali del mondo
istituzionale.”
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