![]() |
home Sicilia Millennium - scrivi al direttore |
turismo |
||
|
© sicilia millennium |
indice
delle notizie |
| vai al supplemento culturale Misura D'Amore |
|
||||
|
ROMA - (regioni.it) Un altro referendum sul turismo? No, grazie. E' pronto un testo per superare la competenza esclusiva delle Regioni sul turismo e riportare la materia nell'ambito della legislazione concorrente. Ad affermarlo e' stato il presidente dell'Osservatorio parlamentare sul turismo, Pierluigi Mantini: ''siamo in molti convinti che il turismo debba essere una materia di legislazione concorrente”, ha spiegato Mantini. “Cosi' come devono tornare ad essere materie esclusive dello Stato le professioni e le grandi reti infrastrutturali''. Il testo - che porta la firma di Mantini e di alcuni esponenti appartenenti a diversi schieramenti dell'osservatorio parlamentare sul turismo - sarebbe una proposta di legge di riforma costituzionale. Mantini ha assicurato che non e' stata ancora presa una decisione, ''ma stiamo discutendo. Del resto abbiamo gia' votato nella scorsa legislatura - ha ricordato - un emendamento in questo senso''. ''Occorrono politiche - ha proseguito - non certo statali ma nazionali, che vedano in campo tutti i soggetti e bisogna avere il coraggio di affermarlo anche nella Costituzione italiana. Lo Stato, adesso, e' visto come un partner indesiderato e questo e' assurdo'' anche perche', ha sostenuto Mantini, tutto quello che riguarda la riduzione dell'Iva, la tutela dalla concorrenza, la promozione del marchio Italia e la diminuzione del divario fiscale rispetto agli altri paesi europei e' opera dello stato centrale, ''ma per ora sta avvenendo in modo surrettizio''. Mantini ha detto infine che il testo e' pronto, se ne sta discutendo, bisogna che 'cresca' il clima''. Ma il clima non sale, anzi, scende. E’ nuvoloso e molto freddo. Il turismo e' una materia ''storicamente di competenza delle Regioni - ha ricordato il presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani - il quale ha sostenuto anche che le Regioni hanno scelto di costruire un sistema nazionale (l'Osservatorio nazionale per il turismo), ''e questa riteniamo sia la strada giusta da percorrere'', ha concluso Errani. [file audio] Errani (Regioni) su confronto con Governo sul federalismo fiscale Portare il turismo nell'ambito della legislazione concorrente tra Stato e Regioni? Non se ne parla proprio. E' la posizione del coordinatore degli assessori regionali al Turismo, Enrico Paolini, in merito alla proposta di legge di riforma costituzionale promossa dal presidente dell' Osservatorio parlamentare sul Turismo Pierluigi Mantini. ''Non mi risulta che il vicepremier Rutelli la pensi allo stesso modo - premette Paolini - e comunque sarebbe una follia sul piano politico, che vedrebbe le Regioni nettamente contrarie''. E non solo per i tempi che richiede una modifica costituzionale, spiega, ma anche perche' devono ora diventare operativi il patto per il turismo appena stretto tra Stato, Regioni ed operatori, il nuovo Enit e la nuova cabina di regia chiesta dalle stesse Regioni. ''Non si puo' rimettere in discussione la governance il giorno dopo - conclude -. Semmai proposte di questo genere potrebbero essere avanzate a fine legislatura, a bilancio delle nuove politiche compiuto. Ma invece che lavorare su quanto concordato, ancora una volta si cerca di parlare d'altro''. Infine il vice premier Francesco Rutelli: ''è certamente sbagliato promuovere 'pezzi' di turismo, abbiamo bisogno della collaborazione di tutti”.
|
argomenti correlati
|
||||
|
|
|
|
|||
|
|
|
||||