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OPERAZIONE "CLAPTON"
ENNA - SCOPERTO GIRO DI SPACCIO DI COCAINA
FRA I 13 ARRESTATI ANCHE 2 FINANZIERI, UNA GUARDIA FORESTALE E UN ISPETTORE
DELLA POLIZIA
DECINE GLI AVVISI DI GARANZIA
13 febbraio 2007
ENNA - Fra i 13
arresti di oggi, per spaccio di cocaina a Enna, anche alcuni
sottufficiali di polizia e della Guardia di Finanza e un agente della
Guardia forestale. L'inchiesta è coordinata dalla Dda di Caltanissetta che
ha chiesto ed ottenuto dal gip i relativi provvedimenti cautelari.
L'indagine è stata condotta per due anni dalla Squadra mobile di Enna,
durante i quali sono state registrate quasi cinquantamila intercettazioni
fra telefoniche ed ambientali.
Gli inquirenti hanno denunciato un centinaio di persone.
L'organizzazione sarebbe stata attivissima nello spaccio della cocaina a
Enna e provincia, destinata ad una clientela d'elite, fra cui funzionari e
impiegati pubblici, politici, impiegati di banca, sportivi, professionisti,
noti commercianti ed altre persone al di sopra di ogni sospetto.
Nell'inchiesta sono incappati anche alcuni dipendenti di un gestore
della telefonia mobile, ritenuti responsabili di avere fornito notizie ad
alcuni degli indagati su intercettazioni a loro carico. Nell'indagine è
coinvolto anche un impiegato di banca, accusato di avere riciclato il denaro
ricavato dall'organizzazione nello spaccio di cocaina.
I poliziotti della Squadra Mobile di Enna hanno anche notificato
decine di avvisi di garanzia ed effettuato numerose perquisizioni.
Le indagini, avviate tre anni fa, hanno permesso inoltre di
individuare l'allora latitante Angelo Cacisi, un presunto boss mafioso
catanese del clan Cappello. Le informazioni apprese dalla Squadra Mobile
ennese sono state girate allora ai colleghi di Catania, che il 28 dicembre
2004 hanno arrestato il latitante.
Nell'operazione "Clapton", vi sono anche due militari gemelli di Enna,
marescialli della guardia di finanza, tra gli arrestati . Si tratta dei
fratelli Carlo Ernesto e Vincenzo Maria Colaleo, 45 anni, il primo in
servizio al comando delle fiamme gialle di Caltanissetta, il secondo in
servizio a Napoli. Gli altri arrestati sono Filippo Bellomo, 43 anni,
guardia forestale, di Mazzarino, Salvatore Bonfirraro, 36 anni, mazzarinese
ma residente a Barrafranca, Giuseppe Cammarata, 38 anni, Rosangela
Cammarata, 34 anni, entrambi di Enna, Alessandro Colombo, 41 anni, di
Barrafranca, Michele Guglielmino, 40 anni, ritenuto esponente del clan
Cappello di Catania e fornitore di alcuni indagati ennesi.
Gli altri sono: Luca Milazzo, 37 anni, Rosa Sollami, 42 anni, Daniele
Urso, 32 anni, tutti di San Cataldo, Virgilio Mantegna, 42 anni, di Enna,
Angelo Antonio Messina, 45 anni, ispettore capo della polizia fino a due
anni fa (quando partì l'indagine) in servizio a Enna e poi trasferito ad
Agrigento per incompatibilità ambientale (a lui sono stati dati gli arresti
domiciliari).
Secondo l'accusa lo spaccio della cocaina, e a volte anche di hascisc,
veniva gestito a Enna dalla guardia forestale Bellomo che si sarebbe
rifornito a Catania da Guglielmino. E quando quest'ultimo era sprovvisto di
droga, Bellomo si sarebbe rivolto al maresciallo Vincenzo Maria Colaleo. La
Dda di Caltanissetta ha indagato anche un'ottantina di presunti clienti
ennesi tra i quali figurano alcuni politici, avvocati, imprenditori e
professionisti.
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