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San Valentino , 14 febbraio 2006
AL GRANDE ALBERGO MAUGERI di Acireale

CATANIA - “San Valentino sicil IANO”, dedicato all’amore, anche -e particolarmente- all’amore per la nostra Terra e per le sue tradizioni, con IANO cantastorie di Natura ed il gruppo folk-culturale “Figli dell’Etna” di Rita Corona
31 gennaio 2006

CATANIA - Un affettuoso invito ad Associati e Simpatizzanti ed a quanti, direttamente od indirettamente, hanno conosciuto la nostra Associazione e/o partecipato ai nostri progetti. 

Offriamo una serata particolare per la quale ci siamo prodigati per offrirVi, more solito, momenti ricchi di emozioni (che, nella fattispecie, coinvolgeranno lo spirito ed anche  - come si usa dire -  il “palato”) con “spettacoli” e cena. 

Vogliate leggere la locandina ed il menù allegati e darci un riscontro; vuoi (‘mpitittati) prenotando per tempo per consentirci di pianificare al meglio l’evento, vuoi soltanto dandoci un Vostro commento o suggerimento per questa od altre iniziative e coinvolgimenti (v. allegato “comunicato stampa”). 

Vedrete “…un menù raffinato” costituito sia (come presentato sul vassoio della locandina allegata) dall’insieme di “amore del passato, del presente ed in futuro”, suggerito dagli “spettacoli” in programma, sia quale realtà delle ricche e gustose pietanze della tradizione gastronomica di varie zone la Sicilia previste nella cena che sarà servita. 

Così, suggeriamo di partecipare a questo “San Valentino sicil IANO”, un particolare evento dedicato all’amore, anche -e particolarmente- all’amore per la nostra Terra e per le sue tradizioni, alla più vera ed interiore indole dei siciliani ed alla profonda poesia che il loro animo sa esprimere: un fiore (un “fior fiore”) che, segnatamente, con il nostro IANO CANTASTORIE DI NATURA ed il gruppo folk-culturale “Figli dell’Etna” di Catania, abbiamo voluto offrire alla Vostra attenzione. « Ogni ficateddu di musca fa sustanza ! », la Vostra partecipazione darà un piccolo (ma importante) segno di compartecipazione al nostro impegno, ma Vi permetterà soprattutto di vivere varie e diversificate emozioni (sostanzialmente al costo, pure contenutissimo grazie al nostro progetto, di una gustosa cena) ed anche, se vorrete, di conservare un prezioso ricordo di un patrimonio culturale che si va perdendo.


 

Progetti ANTASICILIA-Onlus & Assessorato regionale dei Beni culturali e Pubblica istruzione

 

Le identità culturali siciliane e quelle arabe -non in termini comparativi, bensì correlativi- sono i contenuti di due progetti, patrocinati dall’Assessorato Regionale Beni Culturali ed Ambientali e della Pubblica Istruzione, che saranno sviluppati in Sicilia nel primo semestre di quest’anno dall’associazione ANTASICILIA-Onlus (un’Organizzazione non lucrativa di utilità sociale che si occupa di Attività Naturalistiche Turistiche e Ambientalistiche Sviluppando Iniziative Culturali Interattive Logicamente Integrate con l’Ambiente).

 

Il primo, dall’intrigante nome di DUNAIAN, con il titolo «Sballo catanese e balli orientali !», si è svolto a Catania sabato 21 gennaio 2006 presso la “serena oasi di IASET” ed ha costituito «un piacevole, originale, incontro» nel quale si è svelato «un “luogo comune”» con la particolare storia «Quali simboli d’Egitto ?» di “IANO cantastorie di natura” raccontata, in vernacolo siciliano ed in versi. Per l’occasione Samia e Mohamed e le “danzatrici di IASET” si sono esibiti in fantasmagoriche “danze orientali”.

 

Il secondo, dal significativo nome 8 8BRE MMV, previsto probabilmente per il prossimo 30 aprile 2006, riguarderà la “Sicilia e le sue Identità Culturali, evidenziando le sue Identità Linguistiche e le sue Identità Ambientali” (SICILIA) nel contesto delle «MATRICI MEDITERRANEE» e rappresenterà «LE MAGIE D’ORIENTE» attraverso l’evidenza di «SEGNI SIMBOLI SIGNIFICATI» (presenti in Natura o prodotti dall’Uomo) e trattando di «LEMMI LINGUE LINGUAGGI» (locuzioni, costruzione e organizzazione di parole compreso il linguaggio non verbale della danza e quello degli animali). La peculiare manifestazione prevede una serie di seminari i cui esperti relatori tratteranno di culture orientali, di dialettologia e di glottologia e, per l’occasione, sarà evidenziata e documentata l’interessante teoria sull’origine orientale della lingua dei Siculi; essa si concluderà con una mirata evidenza della cultura orientale e con l’esclusiva rappresentazione di “IANO cantastorie di natura” che racconterà, in vernacolo siciliano ed in versi, la pertinente storia «A mia mi pari arabu !».

 

L’Assessorato Regionale Beni Culturali ed Ambientali e della Pubblica Istruzione della Regione Sicilia ha patrocinato un’altra interessante attività di “educazione all’ambiente” dell’associazione ANTASICILIA-Onlus, sicché il “cantastorie” sarà anche protagonista di un terzo progetto, proprio «sicilIANO», nel quale si prevede che “IANO cantastorie di natura” racconti «7 storie per 7 giorni».

 

Gli eventi, insieme all’impegno dell’Associazione proponente, beneficeranno del contributo della “associazione culturale per la documentazione specializzata” ANNINOVANTÆditrice. Quest’ultima ha beneficiato anche essa del patrocinio dello stesso assessorato regionale per realizzare il volume « Figli dell’Etna … il successo di 50 anni » dal nome del gruppo folk-culturale di Catania che esordì il 2 maggio 1956, “istituito ed egregiamente diretto” dalla signora Rita Corona Emanuel, figlia del maestro Gaetano Emanuel Calì autore della “serenata” «E vui dormiti ancora», che tuttora -a 93 anni compiuti- con pari fervore lo guida. (Il “Gruppo”, riferendosi al territorio etneo in particolare, conserva e trasmette lo spirito e la genuina poesia dell’identità contadina siciliana e propone con rigorosità etnografica i costumi, gli atteggiamenti, le danze tradizionali e i canti di lavoro, di festa e d’amore della seconda metà dell’Ottocento, facendoli vivere e rivivere). Il testo vorrà trattare di ciò che è successo nell’arco dei 50 anni dell’esistenza del “Gruppo” in termini di emozioni, provate e procurate, nel contesto delle più varie attività, di spettacoli e di festival nazionali ed internazionali, di incontri con italiani e con stranieri, con conterranei e non, con indigeni e con emigrati, in Patria ed in giro per i tre Continenti… raccontato dagli stessi protagonisti e costituirà uno spaccato di vita corrente di mezzo secolo in Sicilia e della Sicilia, ma anche di un intero secolo di storia del patrimonio di tradizioni e di usi popolari.

Al riguardo ANTASICILIA-Onlus, per la parte di sua pertinenza, nello spirito di conservare consapevolezza di tale prezioso patrimonio culturale del nostro Ambiente e di quella preziosa identità culturale che ancora subisce pesanti stereotipi e luoghi comuni e che già rischia la massificazione e l’oblio, collaborerà alla redazione dell’opera.

 

ANTASICILIA-Onlus, ad oggi, si sostiene con le quote associative, con apporti economici ed impegni operativi volontaristici degli Associati, con contributi-rimborso a fronte delle iniziative che realizza e –anche nella fattispecie- confida nella disponibilità di sponsorizzazioni e supporto da parte di altre Istituzioni, Enti, Ditte e Privati Cittadini che abbiano sensibilità per la cultura e l’equilibrata “educazione all’ambiente” (che l’Associazione, dal 1191, propone «senza estremismi di passionalità o di parte»).


AL GRANDE ALBERGO MAUGERI
di Acireale
San Valentino , 14 febbraio 2006 (*)

Menù

Antipasto alla campagnola
***Pennette alla Vecchia Aci

****Involtini alla Messinese,

Morbidelli agli aromi di Sicilia

Scaloppine alla palermitana

Patate alla panettiera


****

Semifreddo alle mandorle

****

Vino rosso di Sicilia - Acqua minerale


Euro 25,00
(*) Serata “in convenzione” col progetto “sicil IANO” di ANTASICILIA-Onlus

 

 

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Danza di una ninfa
auditorium del centro fieristico "Le Ciminiere"
Viale Africa a Catania.
il 31 gennaio 2006

un'esibizione davvero speciale con due grandi artisti del firmamento jazz italiano alla guida di un ensemble d'eccezione: Ada Montellanico e Enrico Pieranunzi, presentano il nuovo lavoro "Danza di una ninfa", un viaggio all'interno del mondo poetico e musicale di Luigi Tenco, forse uno dei più importanti cantautori mai apparsi sulla scena musicale italiana e sicuramente, uno di quelli indimenticati nonostante la prematura scomparsa.
Ada Montellanico impreziosirà con la sua voce le canzoni del cantautore, arrangiate per l'occasione insieme da Pieranunzi, che la accompagnerà al piano insieme da un ensemble che prevede la presenza di Luca Bulgarelli al contrabbasso, Walter Paoli alla batteria e Fabrizio Bosso alla tromba.

Il costo del biglietto è di 15 euro (diritti di prevendita esclusi) e può essere acquistato al botteghino poco prima dell'inizio del concerto o presso il nostro rivenditore ufficiale Ticket's BoxOffice, via Leopardi 95, telefono 095-7225340.

Due grandi artisti alla guida di un ensemble d’eccezione per presentare un progetto che non mancherà di stupire ed affascinare appassionati di jazz e non. Ada Montellanico e Enrico Pieranunzi hanno, infatti, realizzato un nuovo lavoro che è un vero e proprio viaggio all’interno del mondo poetico-musicale di Luigi Tenco. Difficile immaginare un binomio più efficace per affrontare e realizzare un’operazione così delicata come quella di dar vita a nuovi originali racconti sonori attraverso le emozionanti storie racchiuse nelle bellissime musiche e nei testi del cantautore.
I due artisti che hanno firmato “Danza di una ninfa” sono riusciti brillantemente nell’impresa grazie alle eccellenti qualità che da tempo sono loro riconosciute.
Ada Montellanico si è ritagliata un suo proprio, importante spazio nel panorama vocale per aver reso la lingua italiana suono e improvvisazione jazzistica e per essere interprete capace come poche di far aderire il suo intimo mondo emotivo alle esigenze della narrazione. Enrico Pieranunzi, dal canto suo, si è costruito negli anni, attraverso le sue improvvisazioni e composizioni, un personalissimo universo sonoro che ne ha fatto uno dei musicisti italiani più apprezzati in tutto il mondo.
Oltre ai grandi classici dell'indimenticato cantautore italiano, si potranno ascoltare nel concerto quattro brani davvero speciali che non potranno non colpire per la loro grande bellezza e forza poetica. Sono quattro testi di Luigi Tenco - due dei quali musicati dalla Montellanico, due da Pieranunzi - la cui incisione ed esecuzione costituisce un “evento nell’evento” perché mai, prima d’ora, testi del cantautore erano stati messi in musica, operazione che ha tra l’altro ricevuto il caloroso consenso e sostegno della famiglia Tenco.
Ed il fatto che siano stati due musicisti di jazz a fare tutto questo ha un sapore particolare, tenendo conto dell’enorme importanza che questa musica ha avuto negli anni di formazione del futuro autore di tante, splendide canzoni.
Questo concerto costituisce quindi per vari motivi un’occasione importante e rara.
Si potrà inoltre ascoltare e apprezzare dal vivo il sottile gioco di interazione tra i due artisti che hanno realizzato questo progetto, una sorta di seducente interplay, grazie al quale la voce della Montellanico rende la parola “suono” e Pieranunzi trasforma il suo suono in “parola”. Ma soprattutto, si potrà riscoprire in una veste completamente nuova e inaspettata l’immensa originalità e profondità di Luigi Tenco, un artista tra i più importanti mai apparsi sulla scena musicale italiana.

La formazione dell'Ada Montellanico & Enrico Pieranunzi Ensemble in "DANZA DI UNA NINFA" Un progetto inedito su Luigi Tenco:

Ada Montellanico voce
Enrico Pieranunzi pianoforte, arrangiamenti
Luca Bulgarelli contrabbasso
Walter Paoli batteria

Fabrizio Bosso tromba.