|
www.siciliamillennium.it
CATANIA - “SUL NASCERE”, una rappresentazione
teatrale che vede come protagonisti 22 attori
straordinariamente abili, corsisti del centro di formazione
ODA, Opera Diocesana Assistenza.
CATANIA
- Martedì 22 dicembre, alle 11,30 nella sede dell’O.D.A
Catania, in via Galermo 173, alla presenza dell’assessore del
Comune di Catania alle Politiche Sociali, Marco Belluardo, ha
avuto luogo la prima dello spettacolo “SUL NASCERE”, una
rappresentazione teatrale che vede come protagonisti 22 attori
straordinariamente abili, corsisti del centro di formazione
ODA, Opera Diocesana Assistenza.
Il “Laboratorio Teatrale”, tenuto dagli artisti
dell’associazione Neon, con la regia di Monica Felloni e Piero
Ristagno e le video proiezioni di Giuseppe Dalia, ha visto sul
palco anche Giuseppe Calcagno, un attore professionista che
sarà in scena con gli altri attori per curare - in tempo reale
- l’opera artisticamente e creativamente.
“L’ambito delle arti e dello
spettacolo, in particolare il teatro – spiega Nino
Schillirò, direttore della formazione dell’ODA Sicilia –
permette di coniugare professionalità, rispetto dei tempi di
espressione e di apprendimento della persona e il diversamente
abile trova, in questo ambito, l’opportunità di vivere la
dimensione lavorativa, innanzitutto, e di apprendere molte
discipline, dalle motorie, alle comunicative, che
rappresentano una forte motivazione”.
Il tema della rappresentazione e'
incentrato sul mistero del “Nascere”. “I 22 attori- che io amo
definire “straordinariamente abili”- spiega il regista Piero
Ristagno prima della rappresentazione - condurranno lo
spettatore a prendere in considerazione vari momenti della
vita, attraverso i diversi punti di vista a cui noi ci
riferiamo quando parliamo di “normalità”. È un lavoro creativo
– prosegue - accentuato dal fatto che il teatro poggia sulle
relazioni tra le persone: un immaginario messo insieme
attraverso una regia che incanala le varie espressioni degli
attori. I ragazzi diventano veri attori perché si rendono
protagonisti delle proprie azioni, del proprio pensiero. Hanno
scoperto il vero senso del recitare che si manifesta nel
comunicare con gli altri. Con loro la relazione diventa
naturalmente maieutica, si impara da loro, e non viceversa.
Ecco perché ci siamo resi subito conto che i ragazzi sono
recettivi senza limiti Ci saranno cinque repliche con un
pubblico sempre diverso ad applaudire questi ragazzi
straordinariamente abili”.
UN LABORATORIO TEATRALE PER LA
COMPLETA ESPRESSIONE DI SE STESSI
Con target esclusivo, l’utenza
diversamente abile, il centro di formazione professionale
dell’ODA di Catania, ha messo in atto in via sperimentale,
un’iniziativa di formazione alle attività teatrali e alla
drammatizzazione, affidata ad esperti esterni, professionisti
del settore. È il “Laboratorio Teatrale”, tenuto dagli
artisti dell’associazione Neon e rivolto ad un gruppo di
corsisti disabili del centro di Formazione che, il prossimo 22
dicembre, metterà per la prima volta in scena lo spettacolo
“Sul nascere”.
La finalità dell’iniziativa è stata
quella di arricchire la panoramica occupazionale dei soggetti
coinvolti, individuando uno spazio lavorativo e produttivo in
grado di offrire un’opportunità ai soggetti diversamente abili
di esprimere il diritto alla creatività e all’esercizio delle
potenzialità. L’azione in oggetto è stata realizzata in più
fasi tra loro concatenate che, partendo dall’osservazione dei
soggetti diversamente abili, attraverso la loro immissione
nelle attività laboratoriali, ha condotto alla formazione di
una vera e propria compagnia teatrale, composta da 22 soggetti
diversamente abili, selezionati tra i 70 inizialmente
coinvolti, che hanno mostrato specifica propensione per
l’attività.
Dunque, un’esperienza mirata a esprimere
la propria interiorità, ma anche di forte valore didattico.
SCHEDA SPETTACOLO
“Il Mondo è il nome per il
pianeta Terra dato dal punto di vista umano, al luogo
abitato da esseri umani. In un contesto metafisico, Mondo,
può anche fare riferimento a ogni cosa realizzata sulla
realtà, sull'universo. Mondo si usa anche per indicare
il completo pianeta, o la popolazione di qualsiasi distinta
nazione o regione. Il termine Terra invece, fa
riferimento al pianeta come un'entità fisica, e distingue essa
dagli altri pianeti e oggetti fisici o metafisici”.
Lo spettacolo “Sul Nascere”
realizzato con un gruppo di corsisti diversamente abili del
centro di formazione O.D.A. di Catania, trova la sua origine
al confine concettuale tra Mondo e Terra, centra il suo nucleo
narrativo e poetico, da un lato sul Tempo delle dinamiche di
mutabilità, sul ritmo di cambiamento ciclico delle cose
(nascita morte nascita), su come tale ritmo è l’uomo da
“…il tempo è l’essere umano” di M. Heideger, e
sulla nascita non solo come inizio ma anche come
trasformazione creativa della realtà, dall’altro sul luogo in
cui tale trasformazione accade e incontra le forme del vivere,
“…uno spazio d’essenza tra la carne e lo scheletro, un corpo
trasfigurato” M. Houellebecq.
Agli attori dell’ODA, alla loro bellezza
così leggera e densa di vita, il compito di essere la poesia
della nascita sulla scena; nasce un seme, un fiore, un
palazzo, un mare, un mondo, un vento, nasce un uomo, un
albero, una razza, un pensiero, un universo; così la scelta
drammaturgica spazia da Calvino a J. Jono, W. Withmann a poeti
dell’immensa architettura umana… La spazialità della scena è
centrale nell’offrire suggestioni dimensionali e direzionali,
che viene amplificata da video-proiezioni che scheggiano la
scena, i tempi delle azioni sono quelli delle nascite veloci,
previste, improvvise, lentissime, nella coesistenza scenica di
un gruppo, che sulla strada ha seminato, raccolto, ha riposato
le sue membra.
Attori: Giuseppe Calcagno con
il Gruppo ODA: Giovanna Vinci, Roberto Airò, Emanuele Caruso,
Carmelo Caruso, Maria Rosa Famà, Carmelo Privitera, Salvo
Santonocito, Rosa Platania, Maria Uccellatore, Daniela Amato,
Cristiano Lombardo, Roberta Montesanto, Luca Lombardo,
Marcella Accaputo, Francesco Cocuzza, Giuseppe Giglio, Tiziana
Santonocito, Andrea Vitale, Marco Bumbica, Giuseppe
Finocchiaro, Michele Scuderi e con le corsiste Giovanella
Incardona, Francesca Oddo e Stefania Di Prima
Testi a cura di: Chiara
Tinnirello
Video installazione: Giuseppe
D’Alia
Costumi: T.S.D.
Regia: Monica Felloni e Piero
Ristagno
|