Militello Val di Catania (CATANIA) -
Schiaffi e aggressioni a bambini asilo, arrestata maestra -
Carabinieri in azione dopo 20 giorni di riprese con telecamere
CATANIA–
Un'insegnante d'asilo di 38 anni, G. O. di Vizzini in servizio
di ruolo nell'asilo statale di via Orlando a Militello Val di
Catania, e' stata arrestata in flagranza di reato da
carabinieri per reiterati maltrattamenti sui piccoli a lei
affidati.
Poco meno di un mese fa vennero avviate le indagini dei
carabinieri in seguito alle denunce di alcuni genitori di suoi
piccoli alunni, insospettiti dai racconti dei loro figli.
Gli investigatori pertanto
avevano collocato alcune telecamere nascoste nell'aula e
hanno ripreso la maestra mentre prendeva a schiaffi e
spintonava alcuni bimbi e che a volte li trascinava tirandoli
per i capelli. Sarebbe stata la riferita violenza delle
immagini a indurre i carabinieri a intervenire e ad arrestare
la donna in flagranza di reato, con l'accusa di maltrattamenti
nei confronti di minori. I primi sospetti dei genitori sono sorti dalle
confessioni degli stessi bambini, che avrebbero raccontato
loro del comportamento avuto dalla maestra. Di conseguenza
alcuni picoli avrebbero smesso di giocare e altri avrebbero
rifiutato di andare in aula mostrando, secondo le accuse,
stati d'animo instabili e insicurezze. Le indagini sull'insegnante di Militello sono state
avviate nello scorso marzo dai carabinieri i quali, su
autorizzazione della Procura della Repubblica presso il
Tribunale di Caltagirone, hanno proceduto l'installazione di
telecamere nell'istituto. L'attività investigativa è stata
coordinata dal sostituto procuratore Sabrina Gambino. Dalle registrazioni dei filmati - recita una nota
dell'Arma, che ha impegnato gli uomini della stazione
militellese e della Compagnia di Palagonia - «emerge una
brutta storia di maltrattamenti. La maestra è ripetutamente
ripresa mentre picchia e spinge bimbi» di età compresa tra i 3
e i 5 anni.
Nel plesso scolastico, tra il corridoio e le altre stanze
della materna, che ospitano altri 150 fanciulli, nessuno
avrebbe percepito il «clima» intimidatorio e violento della
docente, che sarebbe stata sorpresa dai carabinieri in
atteggiamenti palesemente contrari ai normali metodi
educativi.
Dopo le prime contestazioni, la donna è stata accompagnata e
sentita in caserma. Adempimenti formali e notifiche di atti
giudiziari hanno preceduto il suo accompagnamento agli arresti
domiciliari, in attesa di ulteriori disposizioni dell'autorità
giudiziaria e dell'udienza di convalida, che dovrebbe
svolgersi questo pomeriggio dinnanzi al gip Salvatore
Acquilino.
Oltre alla pronuncia sulla legittimità del provvedimento
restrittivo, sarà emessa una decisione sul mantenimento della
custodia o sulla rimessione in libertà dell'accusata. Recentemente la maestra indagata avrebbe usufruito di
un periodo di assenza dalla scuola per motivi di maternità,
che potrebbero aver influito sul suo status personale. Da
poco, infatti, è rientrata in servizio nell'istituto
comprensivo «Pietro Carrera» di Militello, che ospita pure i
corsi d'istruzione della scuola primaria.
La maestra viene difesa dall'avvocato Francesco Villardita,
che ha annunciato «l'avvio di una dura battaglia legale
davanti al Tribunale di Caltagirone. Dimostrerò - ha detto
-l'assoluta estraneità ai fatti della mia assistita».
Ci sono "ricattatori e ricattatori" come ci
sono anche, loro malgrado, "ricattati e ricattati", tra le
categorie che piu' stanno accendendo l'audience
.....segue