CATANIA - Arrestato il cassiere
del carcere minorile di Bicocca, catania: avrebbe sottratto
90mila euro dalla cassaforte
L'INGRESSO DELL'ipm,
L'ISTITUTO MINORILE DI BICOCCA
CATANIA–
Dopo quattro anni di indagini è stato arrestato il cassiere
del carcere minorile di Bicocca, a Catania. Le sue iniziali
sono S.G.S. e l'accusa nei suoi confronti è di peculato
continuato per essersi impossessato di circa 90mila euro.
Gli investigatori hanno accertato che l'ormai ex cassiere, il
quale aveva la disponibilità di denaro di pertinenza del
ministero della Giustizia e del cosiddetto "peculio" dei
detenuti.
I carabinieri della compagnia di Fontanarossa, gli
hanno pertanto notificato l'ordine di custodia cautelare agli
arresti domiciliari emesso nei suoi confronti dal gip Carlo
Cannella su richiesta dal sostituto procuratore Angelo Busacca.
Secondo quanto accertato, S.G.S. era solito prelevare ingenti
somme in contanti da una delle casse in dotazione
all'ufficio... solo che poi le versava sul proprio conto
corrente.
Le appropriazioni illegali sarebbero avvenute tra il 2006 ed
il febbraio scorso. Le indagini presero il via allorquando
quando la direttrice dell'Istituto minorile di Bicocca
denuncio ai carabinieri di Fontanarossa la sottrazione di
circa 90 mila euro dalla cassaforte che si trovava
nell'ufficio Ragioneria del carcere. Ad avvertire la
direttrice del furto dell'ingente somma era stato proprio il
ragioniere. Dopo i primi accertamenti si appurò che la
cassaforte non aveva segni di scasso e che le sue chiavi erano
in possesso solo dello stesso ragioniere e che solo lui
conosceva le combinazioni. Pare che dalle indagini espletate i
carabinieri abbiano accertato che l'indagato si sarebbe
trovato in una "condizione economica precaria" e che questi
aveva l'abitudine di giocare a Lotto, Superenalotto e al
"Gratta e vinci".
Ci sono "ricattatori e ricattatori" come ci
sono anche, loro malgrado, "ricattati e ricattati", tra le
categorie che piu' stanno accendendo l'audience
.....segue