PALERMO - LOMBARDO: "l'INCONTRO CON BERLUSCONI NON è PIU'
RINVIABILE" "IN GIUNTA SOLO CHI E' D'ACCORDO PER SVOLGERE UN
LAVORO ARMONIOSO"
PALERMO -In Sicilia, il governatore Raffaele
Lombardo è stato il candidato più votato con 20.217 voti
superando di circa 2.500 preferenze Silvio Berlusconi, che
ottiene 17.638.
''Se qualcuno pensa di tornare ai vecchi giochini
o alla politica del saccheggio perde tempo, almeno fino a
quando io saro' presidente della Regione Siciliana''. Lo
ha affermato il presidente Raffaele Lombardo, confermando
che ''non tocchera' questa Giunta''.
'Io non indietreggero' di un millimetro. In giunta - ha
confermato Lombardo - entrera' chi si adeguera' a queste
linee guida, e chi rema contro, chi ha massacrato la Sicilia
resta fuori''. ''All'interno del Pdl in Sicilia che invocava il 51%
delle preferenze in un delirio di onnipotenza ha sbagliato
obiettivo'', ha detto Lombardo commentando i voti delle
Europee.
Secondo il leader del Movimento per le Autonomie ''l'azione
del governo della Regione non cambiera' dopo l'esito del
voto''. ''Io non tocchero' questa Giunta – ha ribadito
Lombardo - l'azione di governo continuera' armoniosa e
determinata. Nella mia Giunta ci sta soltanto chi e'
d'accordo. Se qualcuno la pensa in maniera diversa presenti
una mozione di sfiducia''. ''Da parte del governo nazionale ci vuole una svolta
per il Mezzogiorno''. Per Lombardo l'incontro con il premier
Silvio Berlusconi ''a questo punto sara' irrinviabile e la
questione della Giunta siciliana sara' l'ultimo tema
dell'incontro. Fas, collegamenti con le isole minori e
agricoltura saranno i temi iniziali dell'incontro. Ci vuole
una svolta - ha concluso Lombardo - nella politica nazionale
che deve guardare al Sud''.
''Avvio dei lavori? Ma come potra' essere posta la prima
pietra del Ponte sullo Stretto se manca il progetto
esecutivo?''. Lombardo contesta così ''la politica degli
annunci nei confronti del Sud''.