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Elezioni Europee 2009 - Il ppe e' il primo gruppo
dell'Europarlamento - In Italia forte affermazione Pdl e
in Sicilia Lombardo supera Berlusconi

BRUXELLES -In Italia forte affermazione del Pdl, che
ha raggiunto alle elezioni europee il 43,1% dei consensi. Il
Pd si ferma al 24,5%. Nella provincia dove si trova Portici,
il paese di Noemi Letizia, la giovane che ha votato per la
prima volta ieri e che è stata al centro delle cronache per
l'amicizia con il premier Silvio Berlusconi, il "Caso Noemi"
non ha intaccato la corsa del Pdl verso e oltre la soglia
del 40%, nonostante una flessione rispetto alle politiche
del 2008. L'Udc raggiunge il 7,9% e l'Idv ottiene il buon
risultato dell'8,9.
In Sicilia, il governatore Raffaele Lombardo è stato
il candidato più votato con 20.217 voti superando di circa
2.500 preferenze Silvio Berlusconi, che ottiene 17.638.
I risultati di queste nuove elezioni Europee 2009
confermano il Ppe quale gruppo più numeroso nel nuovo
Europarlamento, invece i socialisti stanno a guardare
sconfitti dai risultati negativi di alcuni grandi Paesi
europei.
E questo stando agli ultimi dati parziali in queste
elezioni europee contrassegnate da un forte astensionismo,
infatti solo poco più del 43% degli elettori aventi diritto
dei 27 Paesi membri è andato a votare.
L'ultimo aggiornamento del 'camembert', il grafico che
sintetizza la composizione dell'assemblea di Strasburgo,
indica in 267 il numero dei deputati popolari, mentre il Pse
si ferma a 159. I Verdi, che a livello europeo hanno
ottenuto una buona affermazione conquistano 51 seggi, la
destra Uen 35; i liberaldemocratici arrivano a 81. Gli
euroscettici a sedere nel Parlamento sono, secondo le ultime
stime, una ventina e i rappresentanti della sinistra 34.
Gli 'altri' formano ancora una parte consistente di 90
parlamentari: ci sono dentro, secondo la ripartizione
attuale, oltre ai conservatori inglesi, anche i 22 italiani
del Pd. Nel Ppe a dominare saranno i tedeschi della Cdu che
invieranno a Strasburgo 42 eurodeputati, contro i 35 degli
italiani (29 Pdl e 6 Udc) e i 30 dei francesi.
Sui risultati del Pse pesa, in particolare, il crollo del
Labour che in Gran Bretagna diventa il terzo partito dietro
i Tory e gli euroscettici dell'Ukip, ma anche i dati non
positivi dei socialisti spagnoli e quelli decisamente
negativi dei francesi. Quanto alla scelta del futuro
presidente del Parlamento europeo, alla candidatura
dell'italiano Mario Mauro (Pdl) si contrappone, al momento,
quella del polacco Jerezy Buzek sponsorizzato dai tedeschi.
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