INFLUENZA: quest'anno si
spende meno con i farmaci equivalenti; possibili risparmi fino a 33
milioni di euro - All'interno la Tabella
comparativa
di Enza Garipoli
ROMA -
Regioni-Enti locali: verso nuovo contratto
Colozzi: rivedere il modello di contrattazione pubblica
ROMA
- (regioni.it) Vicini alla chiusura del contratto per il
biennio 2006-2007 di oltre un milione di dipendenti di
sanita', regioni e enti locali.
Con la Conferenza delle Regioni del 7 febbraio si è fatto un
passo in avanti importante in tal senso, lo ha assicurato il
presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani. E’
stato infatti annunciato che gia' la prossima settimana ci
sarà un incontro con i sindacati e si ''potra' arrivare a una
sintesi''.
Ma la politica deve prendere un impegno formale a rivedere il
modello di contrattazione pubblica. ''Serve - ha spiegato
comunque Romano Colozzi, coordinatore della Commissione affari
finanziari della Conferenza delle Regioni - prevedere un
modello molto piu' agile che consenta ai lavoratori di avere
il contratto entro i termini''.
''Stiamo lavorando con i sindacati, l'Aran e i comitati di
settore - ha sottolineato Errani - per chiudere al piu' presto
i contratti. Abbiamo stabilito alcuni punti su cui lavorare e
credo che ci siano le condizioni per arrivare alla
conclusione; la prossima settimana potremmo arrivare alla
sintesi”.
''Si e' individuata una linea di azione - ha aggiunto Colozzi
- e la prossima settimana incontreremo i sindacati. Il
problema e' stato individuare un metodo per uscire da questa
situazione assurda in cui ci siamo venuti a trovare. I
lavoratori hanno diritto ad avere un contratto ma ormai sara'
approvato quando il periodo di riferimento e' gia' scaduto,
questa e' una cosa inaccettabile. Ci sono leggi - ha spiegato
- che prevedono precisi obblighi per gli enti pubblici per
giungere alla definizione di una piattaforma contrattuale. E'
un percorso complicato e quindi ci vuole una buona volonta' da
parte di entrambi''..
"Abbiamo raggiunto una base - ha sottolineato Colozzi
riferendosi al lavoro svolto dalle Regioni - incontreremo i
sindacati per vedere se puo' essere un modo per sbloccare
questa situazione di empasse in cui ci troviamo ma,
soprattutto, finalmente abbiamo deciso di far entrare
nell'agenda politica nostra e del governo che verra' il tema
di una rivisitazione integrale delle modalita' di contratto
perche' i contratti pubblici cosi' non possono andare avanti".
"Da una parte - ha spiegato infatti Colozzi - il sistema
penalizza i lavoratori, che si trovano sempre riconosciuti gli
aumentisalariali con anni di ritardo, e dall'altra parte
impedisce agli enti di poter valorizzare la parte della
produttivita' e della premialita' che e' uno dei contenuti
principali del memorandum sul pubblico impiego che sta
rimanendo lettera morta".