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LA MAPPA DELLE
ELEZIONI REGIONALI E AMMINISTRATIVE: IN TUTTE LE REGIONI
INTERESSATE SI VOTA IL 13 E 14 APRILE
In
SICILIA le regionali dovevano svolgersi il 20 aprile, ma
adesso tutti i siciliani andranno alle urne il 13 e il 14
aprile prossimo. Si voterà anche per le amministrative,
per cui si voterà in 7 province siciliane su 9 e in 120
comuni, inclusa Messina al momento commissariata.
Sono complessivamente 13 le Province italiane che
andranno alle urne, fra cui quella di Roma, e 539 Comuni, fra
cui 9 capoluoghi di provincia.
I numeri sono tuttavia ancora provvisori dal momento
che sindaci, presidenti di Provincia e di Regione che
volessero candidarsi per le politiche potrebbero dimettersi e
in questo caso anche gli enti da loro governati andrebbero al
voto.
In FRIULI VENEZIA GIULIA l'appuntamento non è più per
l'8-9 giugno, secondo quanto già deciso dalla giunta regionale
che ha potestà in materia. Forza Italia ha indicato la
candidatura di Renzo Tondo e la Cdl sta lavorando per trovare
l'accordo su un nome e un programma unitario. Il presidente
uscente, Riccardo Illy, non ha ancora sciolto la riserva,
legata al contrasto con il Governo sui trasferimenti alla
Regione dei contributi Inps dei pensionati.
In VALLE D'AOSTA, (si doveva votare il 25 maggio)
l'attuale maggioranza autonomista (Union Valdotaine, Stella
Alpina e Federation Autonomiste) cerca una conferma con la
nuova legge elettorale, che prevede la possibilita' di
indicare prima la coalizione di governo. Le forze di sinistra
in Consiglio (Pd e Arcobaleno) hanno gia' annunciato di
lavorare per confermare l'alleanza autonomista-progressista
che alle politiche 2006 ha conquistato i due seggi
parlamentari. A destra Forza Italia e' l'unica forza
rappresentata in Consiglio.
In VENETO riflettori puntati sui Comuni di Treviso e
Vicenza. Nel primo potra' tornare a correre Giancarlo
Gentilini, dopo due mandati consecutivi da sindaco e una
legislatura intermedia da vice-sindaco. A Vicenza possibile
candidato del centrodestra e' l'europarlamentare di Fi Amalia
Sartori, ma non e' escluso che la Lega candidi da sola Manuela
Dal Lago, gia' presidente della Provincia. Tutto questo sempre
che questi leader non siano 'tentati' dal voto politico
nazionale.
In LOMBARDIA si elegge il sindaco a Brescia (dove per
il centrosinistra correra' il deputato del Pd Emilio Delbono)
e a Sondrio, ora commissariato dopo la caduta della giunta a
guida leghista, e dove candidato del Pd dovrebbe essere Alcide
Molteni.
In PIEMONTE si decide per il Comune di Ivrea, dove An,
Fi e Udc hanno gia' scelto Pio Coda, ex sindaco di Azeglio
(Torino).
In TOSCANA urne aperte per la Provincia di Massa Carrara e i
comuni di Pisa, Massa e Viareggio (Lucca).
In LAZIO centrodestra diviso per la Provincia di Roma,
tanto che si pensa alle primarie. Non si trova infatti
l'accordo su Luciano Ciocchetti (Udc), mentre il presidente
della Provincia uscente Enrico Gasbarra e' orientato a
dimettersi dall'incarico per candidarsi al Parlamento. In
pista anche Teodoro Buontempo (La Destra) e Alessandra
Mussolini (Azione Sociale). Tra i comuni tornera' al voto
anche Nettuno (Roma), commissariato per infiltrazioni della
criminalita'.
In ABRUZZO candidature ancora aperta a Pescara, dove si
ripresenta l'attuale sindaco di centrosinistra, Luciano
D'Alfonso, mentre il centrodestra deve ancora scegliere il
proprio candidato tra una rosa di nomi.
Nelle MARCHE si sceglie il sindaco di Falconara
(Ancona), commissariata per il dissesto finanziario di una
precedente amministrazione di centrosinistra.
In PUGLIA si vota alla Provincia di Foggia, dove la
ricandidatura di Carmine Stallone (indipendente di
centrosinistra) potrebbe essere messa in discussione da Paolo
Campo (Pd). Si vota anche per il Comune di Gallipoli e Tricase.
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