|
www.siciliamillennium.it
ELEZIONI 2009 - AFFLUENZA SCARSA, ITALIANI AL VOTO MA SENZA
FRETTA ED ENTUSIASMO

ROMA - Si concluderanno stasera alle ore 22 le
elezioni, cominciate ieri, per i 72 componenti del
Parlamento europeo spettanti all'Italia, per i presidenti ed
i consigli di 62 province e per i sindaci ed i consigli di
4.281 comuni, fra cui 30 capoluoghi di provincia.
Per le elezioni europee ieri aveva votato il 17,8 %
degli aventi diritto; la rilevazione fatta alle ore 12 di
oggi indica un'affluenza del 30,7% (alle europee del 2004
voto' solo il 34,1%). In calo anche l'affluenza per le
amministrative, relativamente alle ore 12: per le
provinciali la percentuale e' del 33,5%, due punti in meno
rispetto al 35,5% delle precedenti elezioni; per le comunali
l'affluenza alle ore 12 e' del 38,8% (contro il 40,2% delle
precedenti omologhe).
Questa sera le operazioni di voto si chiuderanno alle ore
22; poi comincerà lo scrutinio relativo alle elezioni
europee. A partire dalle ore 14 di domani vi sarà lo
scrutinio, nell'ordine, per le provinciali e per le
comunali. Per le elezioni europee sono chiamati al voto in
Italia oltre 49 milioni di elettori, mentre le elezioni
amministrative interessano quasi 33 milioni e mezzo di
elettori.
AMMINISTRATIVE - Per le comunali si vota in 30
capoluoghi di provincia, tra cui Bologna, Firenze, Padova,
Ancona, Bari. Tra le principali sfide per le provinciali,
Milano, Torino, Bologna, Venezia, Napoli.
BERLUSCONI E LEGA - Silvio Berlusconi, capolista in
tutte le circoscrizioni per le europee, voterà oggi. Iera
era in Veneto, al matrimonio del governatore Giancarlo Galan.
In queste zone il voto è un test importante per Pdl e Lega.
Con l'occhio rivolto alle regionali del prossimo anno. "Il
Veneto - ha dichiarato ieri il premier - andrà a chi
prenderà più voti alle europee, e vincerà il Pdl". "La
Regione - ha detto invece il ministro per le Politiche
agricole, Luca Zaia, del Carroccio - andrà di certo a un
leghista".
PRIMO VOTO IN ITALIA PER UN EREDE SAVOIA - Ieri è
stato anche il giorno del primo voto per un erede di casa
Savoia in Italia. Emanuele Filiberto, candidato Udc alle
Europee, ha votato nel pomeriggio a Torino. "Sono emozionato
e anche un po' triste perché finisce una campagna elettorale
bellissima, che mi ha portato a contatto con la gente", ha
detto il principino-ballerino.
MARCEGAGLIA - Campagna elettorale criticata da Emma
Marcegaglia. "Adesso che è finita questa bruttissima
campagna elettorale, è finita anche la ricreazione - ha
detto la presidente di Confindustria - e vogliamo che la
politica torni ad occuparsi dei problemi veri".
ALL'AQUILA VOTERANNO, FORSE NON TUTTI, I 60 MILA SFOLLATI
- Prima giornata di voto per le europee anche nelle zone
dell'Aquilano colpite dal sisma, dove invece sono state
rinviate le amministrative: oltre 60 mila gli aventi
diritto. Nonostante i bus navetta per trasportare gli
sfollati all'Aquila, dove sono concentrati i seggi,
l'affluenza è stata bassa: sotto le tendopoli ha votato solo
il 9,3%.
MILANO, RISOLTI PROBLEMI SCHEDE - Procede
regolarmente il voto nei seggi milanesi dopo i problemi
legati alla ristampa delle schede delle provinciali e alla
sostituzione di centinaia di scrutatori e presidenti di
seggio all'ultimo momento. L'ultimo strascico dei disagi si
è risolto in mattinata. Sui manifesti con le liste dei
candidati per le provinciali, esposti al di fuori dei seggi
e ristampati in tutta fretta insieme alla schede, il nome di
un candidato era rimasto scritto in modo errato. Si e'
provveduto a coprire l'errore con etichette autoadesive con
il nome corretto.
A NAPOLI, ASSENTEISMO E SOSPETTI BROGLI - Nel
capoluogo campano 600 autisti dell'azienda di trasporto
hanno comunicato di doversi assentare per svolgere il ruolo
di rappresentanti di lista nei seggi: circa 40 linee sono
state soppresse. Inoltre sono scattate le prime denunce di
possibili brogli, con il Pd che sospetta i rappresentanti di
lista del centrodestra di esercitare il doppio voto: nel
seggio di appartenenza e in quello in cui sono
rappresentanti di lista. La prefettura ha diramato una
circolare. A Castellarano (Reggio Emilia) arrestato un
quindicenne, accusato con due amici di aver fatto esplodere
un grosso petardo in un seggio. Spoleto si affida alla
tecnologia: ha adottato una speciale penna digitale per
trasmettere in tempo reale i dati elettorali dai seggi
all'ufficio elettorale.
|