ROMA - Proteste per il Dl Salvaliste,
manifestazione il 13 del Pd, Di Pietro contro Napolitano -
il Decreto legge pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
ROMA - Le parole di Di Pietro che nei confronti del
presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha anche
parlato di impeachment, ha dato la stura alle decise reazioni
dei partiti della maggioranza. Alle affermazioni del leader di
Idv, il presidente della Camera Gianfranco Fini ha ribattuto
che "non si deve tirare in ballo il Capo dello Stato".
Per il salomonico Fini il decreto salvaliste, approvato dal
Cdm e controfirmato nella notte di ieri da Napolitano, è il
"male minore" per garantire a tutti gli elettori il diritto al
voto.
Ma soprattutto Fini biasima gli attacchi a Napolitano, come
quello di Di Pietro e il suo richiamo all' "impeachment" per
il presidente Napolitano: "quella di Di Pietro - ha detto Fini
- e' una posizione inaccettabile".
ED E' SUBITO PROTESTA
Anche gli oppositori al Dl salvaliste si ritroveranno alla
manifestazione nazionale del Partito democratico indetta a
Roma per il 13 marzo.
Si e' registrata soprattutto la protesta del popolo viola che,
dopo il sit in notturno davanti al Quirinale, ha protestato
oggi ad in piazza Montecitorio contro il decreto e la sua
ratificazione con la firma di Napolitano.
Sugli striscioni scritte come: "Il presidente ci
spieghi", "Presidente Napolitano non abbiamo capito" e
"Questo governo ha venduto la democrazia per un panino".
A dar voce alla protesta Antonio Di Pietro ha detto in una
nota: "C'é la necessità di capire bene il ruolo di
Napolitano in questa sporca faccenda onde valutare se non ci
siano gli estremi per promuovere l'impeachment nei suoi
confronti per aver violato il suo ruolo e le sue funzioni. Lo
dico con tutto il rispetto per la sua funzione ma anche con il
dovere che spetta ad una forza politica presente in Parlamento
che deve salvaguardare la democrazia".
"Ieri sera - spiega Di Pietro - appena ho saputo che
Napolitano aveva firmato la legge salva PdL, che permette a
chi ha violato la legge di essere riammesso alla competizione
elettorale, ho pensato tra me e me, come già è avvenuto per le
altre leggi ad personam, che il Presidente della Repubblica si
era comportato da Ponzio Pilato, lavandosene le mani. Poi,
stamattina, dalla lettura dei giornali ho appreso che il Colle
avrebbe partecipato attivamente alla stesura del testo. Se
così fosse sarebbe correo visto che, invece di fare l'arbitro,
avrebbe collaborato per cambiare le regole del gioco mentre la
partita era aperta. Da subito ci attiveremo - annuncia Di
Pietro - per mobilitare i cittadini onesti con una grande
manifestazione a difesa della Costituzione contro
quest'ennesima legge ad personam".
Ci sono "ricattatori e ricattatori" come ci
sono anche, loro malgrado, "ricattati e ricattati", tra le
categorie che piu' stanno accendendo l'audience
.....segue