INFLUENZA: quest'anno si
spende meno con i farmaci equivalenti; possibili risparmi fino a 33
milioni di euro - All'interno la Tabella
comparativa
di Enza Garipoli
ROMA - Con le
elezioni il referendum "slitta" al 2009
Il consiglio dei ministri ha fissato la consultazione per il
18 maggio, ma è probabile il rinvio
ROMA
- (regioni.it) Il referendum sulla legge elettorale e' stato
indetto per il 18 maggio. E' quanto ha deciso il Consiglio dei
ministri. Lo ha riferito il ministro per i Rapporti col
Parlamento, Vannino Chiti. Ma la data del referendum fissata
oggi dal Consiglio dei ministri per il 18 maggio è però
subordinata allo scioglimento o meno delle Camere. Nel caso in
cui il presidente della Repubblica dovesse sciogliere il
Parlamento, come tutti ormai danno per scontato, la
consultazione popolare slitterebbe automaticamente al 2009.
In questo caso, spetterebbe al nuovo governo, che si
formerà dopo le elezioni politiche, approvare un provvedimento
ad hoc con la nuova data del referendum. Da parte del governo
in carica, indire intanto il referendum per una data precisa
e' stato un atto dovuto per evitare che, a causa di un 'buco'
interpretativo lasciato dalla legge, si potesse chiedere al
nuovo governo di indire comunque il referendum entro il 15
giugno di quest'anno.