|
www.siciliamillennium.it
ROMA – PAROLE DI FUOCO AL "NO B DAY",
SALVATORE BORSELLINO SPARA A ZERO SU SILVIO BERLUSCONI: "IO
VOGLIO CHE SILVIO BERLUSCONI ESERCITI IL SUO POTERE A FARSI
PROCESSARE, SPATUZZA STA RACCONTANDO LA NASCITA DEL PARTITO DI
BERLUSCONI"
di Enza Garipoli
ROMA – SALVATORE BORSELLINO
SPARA A ZERO SU SILVIO BERLUSCONI: "IO VOGLIO CHE SILVIO
BERLUSCONI ESERCITI IL SUO POTERE A FARSI PROCESSARE, SPATUZZA
STA RACCONTANDO LA NASCITA DEL PARTITO DI BERLUSCONI"
Salvatore Borsellino e' fratello
del giudice assassinato dalla mafia con un'autobomba nel
luglio, 19, 1993 a Palermo in via D'Amelio, sotto casa della
madre che andava a trovare ogni domenica.
Quelle di Salvatore Borsellino, sul palco della
manifestazione "Viola" con una agenda rossa come quella fatta
sparire al momento dell'attentato che fece strage in via
D'Amelio, sono parole aspre e piene di risentimento, come se
la colpa fosse senza dubbio del Demonio Berlusconi: (nel 1993
Berlusconi non era nessuno, dal punto di vista politico, e la
Mafia invece era gia' molto attiva).
Ha detto Borsellino: "La nostra costituzione viene vilipesa
giorno per giorno in un Paese che e' retto dalla Massoneria e
dalla Criminalita' organizzata, che sono al potere. Lo
dobbiamo cacciare, lui (Berlusconi, ndr) dice che sono vecchie
storie, come il giudice fatto a pezzi mentre suonava il
campanello di casa della madre, lo stesso Stato che paga i
voli di Berlusconi con escort e prostitute, quello stesso
Stato ha invece chiesto il conto per il trasporto della bara
di Manuela Aloi, il cui padre ha dovuto farsi un prestito per
pagare questo Stato. I veri eroi sono ragazzi come Agostino
Catalano, Li Muli, Cassina, i ragazzi che facevano da scorta a
Paolo, questi sono veri eroi, che con cento loro colleghi si
sono messi in fila per offrirsi come scorta ai magistrati".
|