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roma -
Lo Scudo fiscale passa alla camera ed e' legge, ora attende
solo la firma del presidente Napolitano
di Enza garipoli

IRRIVERENTE SHOW DI BARBATO (IDV) PRIMA DEL
VOTO
ROMA
- Con 270 voti favorevoli su 250 contrari, la Camera approva
in via definitiva il
decreto correttivo del dl anti-crisi, che comprende tra
l'altro le norme sullo scudo fiscale. La norma adesso è legge
e attende solo la firma del presidente della Repubblica
Napolitano, dopo verra' pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale.
Il via libera al decreto e' stato dato con soli 20 voti di
scarto tra i contrari (250) e i favorevoli (270). Ma la
maggioranza richiesta per l'ok al provvedimento era di 261 e i
deputati del centrodestra erano solo in 9 in piu' del
richiesto.
NON CI STA L'IDV, CHE CHIEDE UNA VERIFICA DI COMPATIBILITA'
UE
''Chiediamo all'Ue di esprimersi riguardo alla
compatibilita' con le norme europee dello scudo fiscale,
contenuto nel decreto correttivo del dl anticrisi approvato
proprio oggi dal Parlamento italiano''. Con tale la richiesta
gli eurodeputati dell'Italia dei Valori, Giommaria Uggias e
Niccolo' Rinaldi, hanno inoltrato un'interrogazione scritta
alla Commissione e al Consiglio europeo.
Uggias e Rinaldi chiedono se lo scudo fiscale ''sia
conforme alla normativa dell'Ue e ai principi generali
dell'ordinamento, nella parte in cui consente la possibilita'
ai cittadini europei di comprare l'impunita' penale mediante
il versamento di una somma di denaro''. La richiesta, inoltre,
riguarda anche la compatibilita' della norma ''con i diritti
fiscali dell'Ue, laddove la sanatoria in questione consente di
evadere la quota di compartecipazione alle imposte (Iva) che
verrebbe corrisposta in Italia, normalmente nella misura del
20%, e negli altri paesi membri dove sono presenti le somme
dichiarate''. Da chiarire, infine, ''se sia legittimo che la
garanzia di anonimato, prevista dallo scudo fiscale, possa
consentire di introdurre nel mercato finanziario europeo
denaro che potrebbe essere il frutto di attivita' illecite''.
CICCHITTO CRITICA LO SHOW DELL'IDV CON BARBATO CAPORIONE
"Lo scudo fiscale è stato approvato in un clima di rissa
provocato dall'Idv e nella mistificazione delle argomentazioni
usate dal Pd e dall'Udc. Seguendo una linea portata avanti da
molti altri Paesi, raschiamo il barile per recuperare risorse
in funzione della crescita". Così Fabrizio Cicchitto,
presidente dei deputati del Pdl. "Come al solito, invece di un
confronto serio, il dibattito si è svolto, da parte
dell'opposizione, all'insegna di argomentazioni truculente
sviluppate nel segno del giustizialismo più efferato. In ogni
caso - conclude - il governo va avanti per realizzare il
programma votato dagli italiani".
CASINI DIFENDE BERLUSCONI
Anche Casini, leader dell'Udc, e' intervenuto in difesa di
Berlusconi e del Governo, dall'attacco inqualificabile di
certa opposizione. "Se Di Pietro con la sua Italia dei valori
proseguiranno con questo andazzo, allora Berlusconi rimarra'
al Governo anche per i prossimi sessant'anni".
IL DDL ANTICRISI APPROVATO OGGI
Scudo fiscale allargato, maggiori poteri al ministero
dell'Ambiente, ma allentamento della stretta sulle attivita'
di indagine della Corte dei Conti e ritocchi alle misure
legate al Ponte sullo Stretto: sono quattro i punti chiave
modificati dal decreto legge che oggi e' stato approvato dal
Parlamento e che rivede alcune delle misure dell'ultimo
pacchetto anti-crisi.
SCUDO FISCALE MA NON PER PROCEDIMENTI IN CORSO -
Pagando una imposta sostitutiva del 5% sara' possibile
rimpatriare i capitali esportati illegalmente fuori dalla Ue.
Lo scudo, pero', non varra' per i contribuenti con
procedimenti in corso alla data del 15 settembre.
SANATO IL FALSO IN BILANCIO - Lo scudo-ter protegge
anche i reati di false comunicazioni sociali. Ma non solo, le
garanzie sono estese a una serie di reati tributari e penali:
dalle dichiarazioni fraudolente mediante uso di fatture o
altri artifici, a quella infedele, dall'occultamento alla
distruzione di documenti contabili alla soppressione di atti
veri.
SCADENZA AL 15 DICEMBRE - Il 15 settembre scorso si
sono aperte le porte per avviare le operazioni per aderire
allo sanatoria. Le modifiche apportate dal Senato restringono
la finestra a disposizione da 7 a 3 mesi: la nuova scadenza
viene fissata al 15 dicembre 2009.
ANTIRICICLAGGIO - Con le modifiche approvate dal
Senato, cade l'obbligo per intermediari di segnalare le
operazioni sospette a fini antiriciclaggio.
PIU' POTERI AL MINISTERO AMBIENTE - Per la
realizzazione di nuove centrali energetiche servira' anche
l'ok del ministero dell'Ambiente. La misura prevede infatti
che l'individuazione di interventi urgenti per le reti
dell'energia spetti al Consiglio dei ministri su proposta del
ministro dello Sviluppo Economico di concerto con il ministero
delle Infrastrutture, dell'Ambiente e della Semplificazione
normativa.
CORTE DEI CONTI - Le correzioni, tra l'altro,
cancellano alcune delle limitazioni all'attivita' delle
indagini da parte dei pm contabili che secondo il testo
precedente potevano iniziare la loro azione solo a fronte di
prove di ''dolo e colpa grave''. Resta comunque precisato che
l'indagine puo' essere avviata solo a fronte di ''specifica e
concreta'' notizia di danno.
PONTE SULLO STRETTO - Non
sara' piu' automatica la nomina dell'attuale amministratore
delegato della societa' Stretto di Messina Piero Ciucci come
commissario straordinario per la realizzazione del ponte.
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