ROMA - IL REFERENDUM RIFORMA ELEZIONI E' FALLITO: IL TRE
QUESITI NON HANNO RAGGIUNTO IL QUORUM DEL 50% PIU' 1 DEGLI
ELETTORI
Gli Italiani sono stufi, proposta a Berlusconi
di Enza Garipoli
ROMA -FALLITO
IL REFERENDUM
Stando alla proiezione dei primi dati definitivi,
riguardanti l'affluenza ai seggi da parte degli elettori
italiani aventi diritto, e' oramai certo che nessuno dei tre
quesiti proposti dal referendum ha raggiunto il necessario
50 per cento più uno dei voti validi.
Commento di Fini: " Un esito prevedibile"
Chiti ha dichiarato: " Un bene il mancato quorum, ora
necessita un'ampia intesa.
E Calderoli strafelice: "Volevano distruggerci, ma non ce
l'hanno fatta!"
Eh sì, gli Italiani si sono stufati di continue votazioni
e soprattutto di falsi referendum: quest'ultimo,
infatti, pare sia stato indetto ed attuato con il sottinteso
scopo di fare un ulteriore favore ai partitoni e, perche'
no?, anche ai partitini. In realta' e' stato subdolamente
aggirato il principale problema che avvilisce l'attuale
sistema di voto in Italia: quello dell'impossibilita' di
scelta dei propri rappresentanti al Parlamento da parte del
popolo italiano. Cosi', con o senza quorum, il libero
arbitrio degli elettori non e' usufruibile e fino a legge
contraria i partiti continueranno ad imporre i propri nomi
nelle relative liste e, ovviamente, in cima a tali
listoni-elettorali continueranno ad esserci i politici piu'
"simpatici" ai tanti leader, beninteso che tutti, ma proprio
tutti eletti e non saranno sempre piu' ricattabili se non si
sottoporranno ai perentori "diktat" provenienti dall'alto a
pena esclusione dalla vita politica del partito da cui si
dipende e, naturalmente, perdita di tutti gli sfrontati
privilegi di una classe politica che ha, ormai, perso ogni
pudore e le cui tasche sono stracolme di euro sia di
provenienza palese sia di provenienza piu' o meno occulta.
Da parte loro i "poveracci"
con meno di mille euro al mese di stipendio, i
poverissimi che di pensione non superano i 500 euro ed,
infine, i miserrimi che non hanno alcun mezzo di
sostentamento - nemmeno i 500 euro da fame - continuano a
patire e a maledire gli artefici della loro rovina come
cittadini e come esseri umani.
Ferma restando la nostra
speranza, che e' tuttavia ancora riposta nel miglior
leader politico che abbia mai avuto finora la povera Italia,
formuliamo l'invito a Silvio Berlusconi di accogliere al
Governo non solo belle e giovani ministre - alcune davvero
preparate oltre che avvenenti - ma anche donne non piu'
giovanissime ma dotate soprattutto di intelligenza e
buonsenso da vendere.