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ROMA - LA
FINANZIARIA E' LEGGE
La manovra economica e finanziaria per il 2008 ha ricevuto il
via libera definitivo del Senato, dopo un nuovo voto di
fiducia. Soddisfatto il Presidente del Consiglio Romano Prodi,
ottimista sul futuro della maggioranza. Il centrodestra,
invece, giudica ormai esaurita la stagione del governo Prodi
CATANIA
- In vigore dal primo gennaio la legge Finanziaria per il
2008: il Senato ha approvato definitivamente, con 162 sì e 153
no, una lunga serie di misure, da quelle fiscali (Ici,
Ires, sconti Irpef) a quelle per la sanità, prima fra tutte
l'abolizione anche per il 2008 del ticket da 10 euro. Arrivano
con la Finanziaria anche i principi di grandi riforme come la
riduzione del numero dei ministeri e l'istituzione della class
action. La manovra, di ben 16,4 miliardi di euro, per la prima
volta dopo tanti anni non è utilizzata per correggere i conti,
ma gli stanziamenti hanno una finalità redistributiva. Vi sono
misure che avranno una valenza molto positiva per le tasche
degli italiani, in altre si tratta invece di piccole cifre. Da
dire che, nonostante i richiami del Tesoro, la manovra è anche
appesantita da decine di micro-misure.
LA FINANZIARIA 2008, I PUNTI SALIENTI:
SGRAVI ICI SU PRIMA CASA. Si introduce un
alleggerimento dell'imposta sulla casa pari all'1,33mille
(aggiuntivo rispetto alle attuali detrazioni e fino ad un
massimo di 200 euro). Escluse case signorili, ville e
castelli.
TESORETTO 2008 PER CALO TASSE LAVORATORI. E' la
primissima norma (dopo quella che fissa i saldi) e stabilisce
chetutto l'extragettito del 2008 sarà utilizzato per ridurre
la pressionefiscale sul lavoro dipendente.
CALMIERE PER LA BENZINA, con riduzione accise. Arriva
la norma per sterilizzare gli aumenti della benzina. Se i
rincari superano di due punti il valore indicato nel Dpef
scatta una riduzione dell'accisa.
NORMA GOVERNO-SNELLO. Si riduce il numero di ministeri
a partire dal governo successivo aquello in carica alla data
di entrata in vigore della legge finanziaria.
LA CLASS ACTION PER I CONSUMATORI. Si introduce
l'istituto dell'azione collettiva risarcitoria a tutela degli
interessi dei consumatori.
NO TICKET 10 EURO SU ASSISTENZA SPECIALISTICA. Vale
anche per gli esami di diagnostica.
WELFARE. Tra le norme anche lo stanziamento dei fondi
per coprire i costi del protocollo del welfare di luglio.
TETTO SALARI MANAGER PUBBLICI. I trattamenti non
potranno superare quello riservato al primopresidente della
Cassazione. Molte le eccezioni ma in ogni caso ancheper loro
c'é un tetto: il doppio di quanto stabilito in generale.
MULTE, SI ACCORCIA LA PRESCRIZIONE A DUE ANNI. Con
questa norma si affronta il problema delle 'cartelle pazze'
che ha interessato negli ultimi mesi alcune grandi città.
DERIVATI, ARRIVA CONTROLLO DEL TESORO. Dovrà verificare
la conformità degli impegni debitori assunti dagli enti locali
con le indicazioni date dallo stesso Tesoro.
SCONTO FISCO SU PANNELLI SOLARI. Prorogate per 3 anni
le agevolazioni (detrazione dall'Irpef del 55%) per i lavori
di riqualificazione energetica, incluse finestre e caldaie.
IMPRESE, ALIQUOTA IRES AL 27,5%. Era al 33% ma si
amplia la base imponibile con novità sugli ammortamenti e
sulla deducibilità degli interessi passivi.
IRAP SCENDE AL 3,9%. Il calo è per l'aliquota ordinaria
che era al 4,25%,. Il tributo diventa completamente regionale.
FORFETTONE PER I PICCOLE IMPRESE. I piccolissimi
imprenditori potranno scegliere di pagare le tasse a forfait.
Un 20% che sostituisce anche l'Iva e l'Irap.
CANONE RAI GRATIS PER ANZIANI POVERI. L'esenzione
spetta agli ultrasettantacinquenni con un reddito non
superiore a 516,46 euro per 13 mensilità.
ASILI NIDO, SCONTO FINO A 632 EURO A FIGLIO. La retta
potrà essere detratta dall'Irpef al 19%.
MUTUI CASA, PIU' DETRAZIONI E FONDO SOLIDARIETA'. Sale
a 4.000 euro il limite di detraibilità degli oneri relativi a
mutui sulla prima casa. Con un'altra norma arriva un Fondo di
solidarietà per sostenere le famiglie che a causa dell'aumento
dei tassi hanno subito un aggravio insostenibile delle rate.
FAMIGLIE NUMEROSE, DETRAZIONI PIU' ALTE. Se il nucleo
ha almeno quattro figli ci sarà per i genitori una detrazione
aggiuntiva sull'Irpef di 1.200 euro.
STUDENTI FUORI SEDE, SCONTO SU AFFITTO. E' prevista una
detrazione di imposta fino ad un massimo di 500 euro l'anno.
BUS, LA TESSERA SI SCONTA SULLE TASSE. Gli abbonamenti
potranno essere detratti per il 19% dall'Irpef per un massimo
di 250 euro.
ARRIVA MR PREZZI. Occhio al caro-vita: presso il
ministero dello Sviluppo economico sarà istituito un Garante
che vigilerà su prezzi e tariffe.
- AGEVOLAZIONI PER TELECAMERINE NEGOZI. La misura
(sconto sulle tasse dell'80% della spesa) vale anche per i
tabaccai.
- TRASPORTO LOCALE, UN FONDO DI 113 MLN. La somma è
relativa al 2008 e sarà utilizzata per mezzi e infrastrutture.
- COMUNITA' MONTANE , TAGLI PER 33 MLN. Ma saranno le
Regioni a stabilire i criteri per la riduzione del numero.
- MENO ASSESSORI. Il massimo, a partire dalle prossime
amministrative sarà di 12 e non più 16 per i grandi Comuni.
- PACCHETTO SICUREZZA. Il fondo per la sicurezza e il
soccorso pubblico è di 190 mln.
- AUTOTRASPORTO, 300 MLN. Le risorse serviranno a
supportare un maggiore livello di sicurezzanella circolazione
stradale e un minore impatto ambientale dei camion.
- ADOZIONI, STESSI DIRITTI NEI CONGEDI PARENTALI. Anche
in caso di affidamento il congedo obbligatorio sarà di 5 mesi.
- CINEMA: arrivano sconti fiscali per chi investe nella
filiera e per attrarre produzioni dall'estero.
-5 PER MILLE, RIFINANZIATA LA MISURA. La norma sostiene
onlus ed enti di ricerca.
FIDUCIA PER WELFARE
Il governo pone la questione di fiducia sul disegno di legge
sul welfare, all'esame del Senato e si anticipano i tempi per
la votazione del protocollo. La capigruppo sui tempi della
discussione ha infatti stabilito che oggi l'Aula riprende
dalle 16. Alle 18 inizieranno le dichiarazioni di voto e alle
19.30 ci sarà la prima chiama del voto di fiducia. Dopo ci
sarà il voto sul provvedimento e quindi si dovrebbe chiudere
intorno alle nove.
PRODI: NON E' VERO CHE NON ABBIAMO MAGGIORANZA
Al Senato non c'é una maggioranza politica? "Non è vera
questa affermazione... Non sono preoccupato. Ne parleremo alla
conferenza stampa di fine anno". Romano Prodi ha risposto così
ad una domanda su alcune valutazioni che vedrebbero il governo
ormai senza una maggioranza politica a Palazzo Madama.
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